Monti oggi a Salerno, snobbando De Luca e la Provincia

Scritto da , 1 febbraio 2013
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Seppur ai più lo sforzo distintivo tra società civile ed altro resta ancora un mistero tutto da chiarire, ieri sera la scelta civica di Monti ha aperto la sua sede elettorale salernitana. Insomma anche qui sono saliti in politica ed oggi Monti sarà in città. Dapprima incontrando Agostino Gallozzi, candidato mancato (anche se Antimo Cesaro, capolista di Campania 2, chiarisce: “mai stato in lista”), nella sua Marina d’Arechi e poi a passeggio per il Corso Vittorio Emanuele per poi finire il suo breve tour salernitano alla Galleria Capitol.
Il premier sarà, dunque, qui a Salerno. Nella terra di De Luca e Cirielli. Tra i suoi più duri contestatori. Dunque sarà al centro. Ed è forse per questo che ha evitato incontri (pur essendo ancora il presidente del Consiglio in carica) istituzionali. Strategicamente, però, sarà da Gallozzi, ritenuto (almeno fino a poco tempo fa) fedelissimo di De Luca ma di recente orientato verso Montezemolo, che dovrebbe arrivare a breve a Salerno, e lo stesso Monti che addirittura sarà al cantiere.
E la visita a quanto pare sembra che stia già facendo tremare gli ambienti portuali, fino a ieri segnati sulla lavagnetta elettorale del Pd, ed in particolare di Fulvio Bonavitacola, che oltre ad essere il designato di De Luca (anche per la carica di primo cittadino) è stato, ricordiamo, presidente dell’Autorità Portuale di Salerno.
Ma tornando alla Scelta Civica, che in lista ha il consigliere regionale (eletto con la Democrazia Cristiana) Ettore Zecchino, figlio del più noto Ortensio, ieri c’è stato il taglio del nastro della sede alla presenza di Antimo Cesaro, del docente universitario cavese Armando Lamberti, dei salernitani Tommaso D’Onofrio, Fabrizio Murino e Virgilia Remolino.
Programma alla mano hanno sintetizzato alcuni punti della famosa Agenda, non senza cadere, in alcune circostanze, nel linguaggio della politica che contraddistingue tutti coloro che scendono o salgono in campagna elettorale.
Più concreto Fabrizio Murino che, nell’affrontare, problematiche di casa nostra, si è soffermato sul riconoscimento dell’azienda universitaria ospedaliera (dopo anni ed anni di battaglie) e sul possibile sviluppo dell’agricoltura e naturalmente del turismo. E non ultimo il tema dei trasporti. Lo stesso Murino chiederà al premier Monti un intervento straordinario ed urgente.
L’agenda, comunque, precisa Armando Lamberti è sempre aperta e pronta ad accogliere anche proposte che giungono dai territori. Ora non resta che attendere l’arrivo di Monti. Appuntamento con il caffè al Marina d’Arechi.

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