Montalbano scombina tutti i piani del centrodestra

Scritto da , 14 Dicembre 2018
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di Redazione Cronache

Da ex amici ad avversari. La decisione dell’ex sindaco Gaetano Montalbano di scendere in campo come candidato sindaco nelle prossime elezioni amministrative di primavera, scombina i piani al centrodestra. Montalbano, che la prima volta come candidato approfittò proprio dell’appoggio di Fabbricatore e dell’allora An e poi Pdl, questa volta invece di ricambiare il favore al consigliere provinciale decide invece di scendere in campo in prima persona. Fabbricatore intanto va avanti per la sua strada specie perché Montalbano, cinque anni fa, fu il promotore dell’appoggio a Bartolo Pagano come sindaco espressione del Pd e quindi politicamente distante anni luce da quella scelta della prima ora. E’ vero che molta acqua è passata sotto i ponti, ma è anche vero che molti di quelli che allora erano schierati con Montalbano nel frattempo si sono accasati altrove. Ritorni così eclatanti difficilmente rappresentano il nuovo nell’imaginario della gente e quindi degli elettori. In primis Montalbano non avrà al suo fianco proprio Fabbricatore che corre per sé ma neanche altri pezzi da 90 del vecchio panorama politico i cui figli sono da tempo al fianco di Giovanni Maria Cuofano il sindaco attuale. Montalbano non avrà vicino a se neanche i vecchi componenti delle sue giunte o vecchi consiglieri comunali. Molti sono usciti di scena, altri sono diventati troppo anziani, altri ancora hano rinunciato alla politica per dedicarsi alla professione. Certo Montalbano e la sua candidatura possono essere decisive in caso di ballottaggio ma non è un mistero che Cuofano punta a vincere al primo turno e quindi il ritorno dell’ex sindaco potrebbe alla fine risultare vano.
Politicamente non si capisce a chi toglierà voti Montalbano. Non certo ai grillini, ma neanche al centrodestra dopo che nel suo periodo di massimo splendore Montalbano passò dal Pdl al Pd senza troppi ripensamenti per poi ritornare a gravitare nel centrodestra e poi ancora a flirtare con De Luca e il figlio Piero. Insomma giri di valzer mentre i grandi elettori si “affiliavano” a Fabbricatore e a Cuofano. La stessa figlia di Montalbano, consigliere comunale del Pd mesi fa lascio il gruppo Dem per diventare indipendente. Con quale schieramento quindi scenderà in campo l’ex sindaco?
Cuofano e Fabbricatore non sembrano essere troppo impensieriti dalla scelta.
“Le minestre riscaldate – dicono dall’entourage di Fabbricatore – non fanno mai grandi piatti. In politica come nella vita, quando si è concluso un ciclo è meglio non tentare nuovamente di riciclarsi. La gente non dimentica facilmente”.

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