Mons. Scarano: legale, sara’ in aula a Roma a novembre

Scritto da , 20 giugno 2014

Monsignor Nunzio Scarano sara’ in aula a Roma il prossimo 18 novembre per il processo che lo vede imputato di corruzione e calunnia nell’ambito dell’inchiesta sui 20 milioni di euro che sarebbero dovuti rientrare in Italia attraverso un conto schermato dello Ior. A darne notizia e’ il legale del prelato, l’avvocato Silverio Sica che stamani ha assistito all’udienza preliminare dinanzi al gup del tribunale di Salerno, Renata Sessa, dove don Scarano e’ indagato per riciclaggio. Il gup, che aveva calendarizzato in due sedute la discussione, stamani ha ascoltato i legali di due dei 51 indagati, riservandosi di decidere dopo che il 2 luglio prossimo verranno esaminate tutte le posizioni. Il pm Elena Guarino ha confermato la richiesta di rinvio a giudizio per tutti. “Fino ad oggi don Nunzio non ha mai partecipato alle udienze romane – ha detto l’avvocato Sica – ma il 18 sara’ li’ davanti ai giudici del tribunale di Roma”. Per il procedimento romano don Nunzio due mesi fa si e’ visto revocare la misura cautelare ai domiciliari dalla V sezione penale. Per il procedimento dinanzi al Tribunale di Salerno invece resta ai domiciliari con un permesso di tre ore di liberta’ giornaliera accordatogli dal gip Sessa e dal pm Guarino. “E’ un provvedimento – ha detto il suo legale – che consente di dare serenita’ a quest’uomo le cui condizioni di salute non sono affatto buone. Don Nunzio – ha proseguito l’avvocato sica – avra’ modo di recarsi al centro di igiene Mentale di Salerno per essere seguito dal dott. Antonio Zarrillo”.

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