Minori, false tessere al Pd. Nei guai il sindaco Reale

Scritto da , 14 Novembre 2021
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Tesseramenti PD a persone ignare: conclusione delle indagini preliminari della Procura della Repubblica di Salerno , tra gli accusati anche il sindaco. Il sindaco di Minori, in Costiera Amalfitana, Andrea Reale, insieme a Filomena Amatruda, Lorenzo Salvatore Avellino, Claudio Citarella, Roberto Di Lieto, Tommaso Manzi e Alberto Ruocco, è indagato con l’accusa di aver fatto tesseramenti PD a persone ignare. “In occasione delle operazioni di tesseramento presso il circolo di Minori del Partito Democratico, operazione dagli stessi curate e gestite, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio (derivante dal maggior numero di iscrizioni al partito politico), inducevano in errore i terzi circa il reale numero di tesserati del Partito Democratico presso il circolo di Minori e, dunque, circa il reale andamento numerico dei tesseramenti, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona ovvero attribuendo a sé o ad altri un falso nome e, segnatamente, inserendo tra gli iscritti al predetto Partito politico le generalità di ignare persone, le quali, in realtà, non avevano sottoscritto alcun modulo di adesione per l’iscrizione e per il tesseramento, così facendole risultare iscritte e tesserate del Partito Democratico presso il circolo di Minori – si legge.” Queste sono le accuse del sindaco Reale, molto attivo , referente della conferenza dei sindaci della Costa d’ Amalfi, e vicino al Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. La questione è uscita solo in questi giorni, ma gli accusati hanno già presentato le loro difese a proposito negando ogni addebito . Ricordiamo che fino alla fine del processo c’è la presunzione di innocenza .

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