Minala salva la Salernitana e… Bollini: con il Pescara finisce 2-2

Scritto da , 16 settembre 2017

di Marco De Martino

SALERNO. Girandola di emozioni all’Arechi dove Salernitana e Pescara si dividono la posta dopo un match ricco di errori da una parte e dall’altra. Finisce 2-2, con gli abruzzesi sul doppio vantaggio, grazie alle reti di Capone e Pettinari, fino a tredici minuti dalla fine. Poi una magia di Sprocati e una zampata di Minala rimettono le cose a posto, salvando probabilmente la panchina a Bollini che pure ha lasciato a desiderare in quanto a scelte iniziali.

Dopo 45 secondi Sprocati, su servizio di Ricci, si ritrova davanti a Pigliacelli ma invece di servire Bocalon e Vitale scarica un destro potente ma prevedibile respinto in corner dal portiere abruzzese. Il Pescara risponde salendo con il baricentro e creando qualche mischia pericolosa, come quella che all’11’ viene finalizzata con un colpo di tacco da Perrotta con Radunovic che si fa trovare pronto alla parata. Al 13’ è Vitale, schierato da esterno d’attacco, ad avere la grande opportunità di portare in vantaggio la Salernitana su servizio di Sprocati, ma la sua conclusione da centro area termina alta. Al 17’ la risposta dei biancazzurri è affidata al talentuoso Del Sole, la cui conclusione mancina dai trenta metri sfiora l’incrocio dei pali della porta granata. Al 25’ però arriva la prima vera giocata alla Zeman ed il Pescara passa. Sponda di Pettinari per Zampano che taglia in due la difesa granata, cross perfetto per Capone sul secondo palo che non può far altro che appoggiare alle spalle di Radunovic il pallone del vantaggio pescarese. La Salernitana è completamente in bambola, il Pescara maramaldeggia sfiorando ripetutamente il raddoppio. L’occasione più grossa capita a Del Sole al 36’: servito da Coulibaly in piena area, colpisce a botta sicura ma la risposta di Radunovic è prodigiosa.  Bollini sposta Pucino a destra, ma la mossa serve solo ad arginare lo straripante strapotere del Pescara. La prima frazione si chiude così con la Salernitana sotto di un gol ma soprattutto in piena crisi psicofisica.

Negli spogliatoi resta Perico, acciaccato ed ammonito, al suo posto c’è il portoghese Alex all’esordio in campionato. Dopo 15’ è la volta di Zito, che sostituisce un Della Rocca fischiatissimo. Il risultato però non cambia, anzi di azioni se ne vedono meno che nel primo tempo. Una opportunità monumentale capita al 65’ a Sprocati. Bocalon ruba palla a Mazzotta, chiama su di sé i difensori abruzzesi prima di servire l’esterno che calcia di sinistro superando Pigliacelli ma non Perrotta che devia proprio sulla linea, contro il palo, un pallone sembrato maledetto. Gol mancato, gol subito: al 71’ il Pescara raddoppia con il capocannoniere Pettinari, il quale deposita in rete a porta vuota su servizio perfetto di Benali. La Salernitana è col morale sotto i tacchi, ma una magia di Sprocati riapre la contesa al 78’. Perfetto il tiro a giro di destro dal limite che manda il pallone a baciare il palo e poi a depositarsi in fondo al sacco. Per l’assalto finale Bollini si affida al 4-2-4, inserendo Rodriguez per Pucino. All’88’ Zito potrebbe pareggiare i conti grazie ad un servizio di Sprocati che lo mette davanti a Pigliacelli, ma il centrocampista impiega troppo nel coordinarsi e Coda trova il tempo di murare provvidenzialmente la sua conclusione a botta sicura da pochi passi. Poco dopo però arriva il meritato pareggio granata. Vitale batte una punizione tagliata per la testa di Rodriguez, la spizzata favorisce Minala che sottomisura fa 2-2. La Salernitana arremba il Pescara nel finale, chiede un rigore per un fallo su Vitale ritenuto fuori area dal signor La Penna, ma non c’è più tempo: termina con un pareggio che può star bene alla squadra di Bollini per come si era messa la gara.

SALERNITANA-PESCARA 2-2

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Perico (46’ Alex), Bernardini, Tuia, Pucino (77’ Rodriguez); Minala, Della Rocca (61’ Zito), Ricci; Sprocati, Bocalon, Vitale. A disp.: Adamonis,  Schiavi, Mantovani, Asmah, Kiyine, Di Roberto, Cicerelli, Signorelli, Rossi. All.: Bollini

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Coda, Perrotta, Mazzotta; Coulibaly (78’ Kanoute), Proietti (46’ Carraro), Brugman; Del Sole, Pettinari, Capone. A disp.: Fiorillo, Crescenzi, Balzano, Bovo, Ganz, Benali, Valzania, Cappelluzzo, Baez. All.: Zeman

ARBITRO: La Penna di Roma 1 (Assistenti Dei Giudici e Colarossi. Quarto uomo Massimi)

MARCATORI:  25’ Capone, 71’ Pettinari, 78’ Sprocati, 90’ Minala

NOTE: Spettatori paganti e abbonati 9.313. Ammoniti Perico, Coulibaly, Tuia, Pettinari, Minala, Perrotta. Recupero 1’ e 4’

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