Minacciarono e picchiarono commerciante per rubare un Picasso, in otto davanti al Gip

Scritto da , 1 dicembre 2016

de-divitiss

di Pina Ferro

In tre, grazie alla complicità di altri 5 soggetti entrarono in una villetta di Faiano e dopo aver terrorizzato il proprietario portarono via delle opere d’arte.
Gli otto responsabile di quella notte da incubo del maggio 2015 hanno chiesto al Gip Pietro Indinnimeo di essere processati con il rito abbreviato. Tra le otto persone coinvolte oltre a Giacomo Turi, Domenico Procida e Domenico Anzalone arrestati dopo il colpo, vi sono anche una domestica ed altri soggetti che hanno favorito l’ingresso in casa dei tre.
Vittima della rapina fu il commerciante e collezionista d’arte Salvatore De Divitiis 55 anni, residente in una villetta di campagna di Pontecagnano Faiano.
I tre fecero irruzione nel corso della notte, avevano ben in mente cosa cercavano: un Picasso raffigurante tre donne al mercato. Probabilmente si trattava di un furto su commissione. De Divitiis, gestore di un piccolo bar situato in piazza Garibaldi, è un grandissimo appassionato d’arte. È proprio questa passione che, anni fa, lo spinse ad inaugurare in pieno centro cittadino una galleria d’arte moderna e contemporanea.
I malviventi dopo essere penetrati in casa minacciarono con un coltello, preso dal tavolo della cucina e picchiarono Salvatore De divitiis.
Oltre i quadri, i malviventi chiesero anche di consegnare oro e soldi. Il commerciante in passato aveva subito altri furti.

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