Migliore spera nel rinvio, Quagliariello smentisce la sua candidatura

Scritto da , 11 febbraio 2015

Prima uscita ufficiale per Gennaro Migliore, ultimo (in ordine di tempo) dei candidati del Pd, cui non dispiacerebbe un ulteriore spostamento in avanti della competizione, magari “all’8 marzo, una data – ha sottolineato – che permetterebbe di sviluppare una vera campagna elettorale”. Un auspicio che allo stato, pero’, non trova riscontri ufficiali. E dal partito si sottolinea che al momento la data del 22 febbraio è confermata. “Io non sono autocandidato – ha sottolineato – ma ho risposto a una richiesta con un larghissimo sostegno all’interno del partito, testimoniato che dal fatto che ho presentato un ampio numero di firme, quasi la metà dell’assemblea regionale”. E sull’ipotesi di una candidatura di Luigi Nicolais, il parlamentare del Pd ha risposto: “Ã una persona che stimo ma per ora non mi sembra che sia in campo”. Netto, invece, il giudizio su De Luca la cui candidatura giudica ‘inopportuna’. Per un candidato per ora solo ‘in pectore’ (il presidente del Cnr Nicolais) uno che si defila con ironia, il coordinatore nazionale di Ncd, Gaetano Quagliariello: ”Mi chiamano molti giornalisti – ha spiegato oggi – per chiedermi se è vero che sarei stato indicato come candidato alla presidenza della Regione Campania a seguito di un accordo tra Pd e Area Popolare. Non ne so nulla e purtroppo in nessun caso potrei accettare perché ho preso altri impegni. Sono, infatti, già stato indicato come successore di Benitez sulla panchina del Napoli calcio”. Lascia ogni decisione al gruppo dirigente della Campania il ministro della Giustizia Andrea Orlando, oggi a Napoli, indicando nelle primarie la strada principale ma ricordando che ”lo statuto offre anche altre strade”. In questo caos si inserisce l’invito del candidato socialista Marco Di Lello: ”Smettiamola di farci del male. Qualcuno si è accorto che i nostri avversari sono Caldoro ed il centrodestra?”. A Migliore, De Luca e Cozzolino propone ”una moratoria di 48 ore: due giorni in cui frenare, una volta tanto, le pulsioni autolesionistiche”.

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