Mezzaroma torna all’Arechi: con lui Fabiani

Scritto da , 16 febbraio 2014

La sfida degli ex richiama meno addetti ai lavori rispetto alla partita d’esordio di Angelo Gregucci (di Colomba trattiamo a parte ndr).  A differenza di quindici giorni si rivede all’Arechi, dopo un periodo di assenza, Marco Mezzaroma che si posiziona a fianco di Angelo Mariano Fabiani con il quale spesso si confronta nel corso della partita. Per il resto si notano Cosimo D’Eboli ed Ezio Capuano, ormai abituali ospiti domenicali del principe degli stadi. Giovanni Pisano, allenatore della Berretti, si sofferma a chiacchierare con i tifosi mentre davanti al bar sorseggia il caffè, con amici, un altro ex granata: Livio Maranzano. Emilio Longo, ex di Gelbison e Battipagliese, prende “appunti” in tribuna mentre Iannarilli si concede un momento di relax al telefono. Sugli spalti si tornano a far sentire i tifosi granata. A metà primo tempo la curva sud torna a cantare sospendendo di fatto lo sciopero per via i daspo scattati per la partita di Coppa con il Frosinone.  Esplodono almeno cinque petardi che costeranno una nuova multa alla società granata. Quando viene esposto lo striscione “ultras liberi” anche i tifosi dell’Ascoli si uniscono ai granata nella protesta. Da rimarcare le pessime condizioni dell’Arechi, un ostacolo in più per i giocatori, e i continui scambi di battute tra Bianchi e Foggia sulle posizioni in campo. Una disattenzione di Tuia fa infuriare Gregucci che lo cambia e poi lo rimbrotta al momento di rientrare in panchina.

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