Metro, nel 2014 il servizio lo paga Caldoro. Cstp via da Unico Campania

Scritto da , 27 Settembre 2013
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Potrebbe essere esaudito ad inizio 2014 il sogno di Vincenzo De Luca di vedere il costo della gestione della metropolitana di Salerno sostenuto, almeno in parte, dalle casse della Regione Campania. Fino ad allora sarà la Salerno Mobilità, con costi a carico del Comune di Salerno, a gestire la messa in esercizio del servizio. Il tutto passa per l’inserimento della metropolitana di Salerno all’interno del circuito del ferro regionale che gli esponenti regionali si sono impegnati ad assicurare proprio con l’inizio del nuovo anno. Questo è, in buona sostanza, quanto emerso dall’incontro tenutosi ieri a Roma presso la sede del Ministero alle Infrastrutture e Trasporti, e a cui hanno partecipato sia il Comune di Salerno che la Regione Campania. Il nodo da sciogliere è solo uno: dove palazzo Santa Lucia reperirà i soldi per coprire i costi della messa in esercizio. Stando alla luce del piano di riprogrammazione dei servizi e a quanto affermato dall’assessore regionale Sergio Vetrella nel giorno del viaggio dimostrativo di lunedì, da qualche parte, questi soldi, dovranno pur venir fuori. E a quanto pare la “vittima” designata sarà il trasporto pubblico locale su gomma che, a quanto pare, subirà un ingente taglio a livello chilometrico, cosa che comporterà anche un minor investimento di risorse regionali nei servizi di tpl su gomma. Al momento la strada tracciata dall’Acam, l’agenzia regionale della mobilità, presieduta dallo stesso Sergio Vetrella, sembra essere proprio quella che va a discapito delle tantissime aziende di trasporto pubblico del territorio salernitano, tra cui in primis il Cstp che, seppur con grande fatica, sta tentando di venir fuori dal pantano di debiti in cui è finito. Dal Comune giungono rassicurazioni in questo senso: si procederà comunque ad una rimodulazione delle corse in virtù dei collegamenti della metropolitana leggera. Intanto nella giornata di ieri, proprio il Cstp ha ufficializzato la fuoriuscita da UnicoCampania. Dal primo gennaio torna la bigliettazione in proprio.

(man)

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