Mercato San Severino. Delitto Faggiano, nuove piste

Scritto da , 13 luglio 2015

di Carmine Pecoraro

MERCATO SAN SEVERINO. Si aprono due nuove piste sulla scomparsa di Raffaele Faggiano, detto “Raffaele acqua e viente”, scomparso misteriosamente il 20 marzo 2008 e si sospetta sia vittima di una lupara bianca. L’uomo che aveva 39 anni al momento della scomparsa era sposato e padre di due figli uno dei quali è ora un affermato  calciatore di lega pro dopo essersi fatte le ossa nel settore giovanile della Fiorentina sotto la guida di Edy Baggio. In un primo momento gli inquirenti avevano seguito la pista passionale, ora invece sono addirittura due le strade che gli inquirenti seguono  che possano dare una spiegazione circa la scomparsa dell’uomo compagno di merenda di un altro noto ladro locale ossia Gerardo Salvati  detto “Gerardo o topo” con l’abilità con cui riusciva ad entrare ed a svaligiare gli appartamenti. Secondo indiscrezioni la procura di Torre Annunziata avrebbe aperto un fascicolo sulla vicenda legando la scomparsa dell’uomo ad un possibile sgarro ad un clan della zona per una partita di cocaina non pagata. L’altra pista è quella che sarebbe seguita dalla Procura di Nola relativa alla vendita di auto di grossa cilindrata(Bmw, Mercedes, Porshe, Alfa Romeo) che venivano rubate nei paesi vesuviani e poi trasferite in Marocco, Egitto e Libia. Un affare di centinaia di migliaia di euro e qui lo sgarro sarebbe stato fatto ad un altro clan della zona. In entrambi i casi a parlare sono stati dei pentiti le cui rivelazioni ora sono al vaglio degli inquirenti. I magistrati nei prossimi giorni sentiranno anche la moglie di Faggiano ed il cognato dello stesso Matteo Lamberti, conosciuto come “Matteo o zelletto”, già coinvolto e poi prosciolto nel delitto di Tonino Carratù detto  “o trombone”. Dovrebbero essere ascoltati dagli inquirenti  anche Gerardo Salvati ed altri noti esponenti della criminalità sanseverinese. Intanto la moglie ha presentato nei mesi scorsi la richiesta di di dichiarazione di morte presunta del congiunto al Comune Mercato San Severino e al Tribunale di Nocera Inferiore e  che una volta e se accolta consentirà alla donna di accedere allo stato di vedova e di conseguenza con tutto ciò che ne consegue dal punto vista civilistico. La signora potrà legittimamente entrare in possesso lei e gli altri aventi diritto di una eventuale eredità nonchè sposarsi nuovamente. Va ricordato che nel caso di accertamento di sussistenza in vita del presunto deceduto tutti gli atti conseguenti alla dichiarazione di decesso e la stessa dichiarazione sono nulli.  La donna ad un mese esatto dalla scomparsa del marito, ossia il 21 aprile  si rivolse anche alla nota trasmissione televisiva  “Chi l’ha visto”. Sul sito del programma televisivo si legge “Lavora come guardiano in un cantiere, dove accudisce due diversi tipi di cane da guardia. La sua macchina e la sua moto sono state trovate regolarmente parcheggiate, ma di lui nessuna traccia”. Dopo sette anni dalla scomparsa ora si aprono due piste per fare piena luce sulla vicenda della scomparsa di Raffaele Faggiano.

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