Mercato bloccato per qualche euro in più

Scritto da , 8 agosto 2013

di Fabio Setta

SALERNO. Per qualche dollaro in più è il famoso film diretto da Sergio Leone nel 1965. Per qualche euro in più è invece il film di questa estate sul mercato della Salernitana. La regia è naturalmente affidata a Claudio Lotito, che con Tare e poi magari Susini e Giubilato, svolge il ruolo di gran direttore d’orchestra delle operazioni del club granata. La brutta figura in coppa Italia non sembra assolutamente aver accelerato le trattative. Alcune di queste avviate, peraltro, già da settimane. Il motivo? Il patron Lotito ha gli obiettivi ben chiari però preferisce attendere che i calciatori contattati abbassino le richieste economiche. Ad esempio Sacilotto, indicato dal tecnico Sanderra, che ha chiesto quasi il doppio di quanto offerto da Lotito (50mila euro circa nda). Oppure Mancini che, da inizio mercato, resta fermo sulla propria posizione di un biennale a circa 200mila euro. Cifre importanti. “Non si rendono conto che il calcio è cambiato” – ha fatto sapere qualche dirigente. Quanto centrino anche i procuratori è difficile stabilirlo. Resta però il fatto che il mercato vive una fase di stallo. Stallo in cui si va a inserire anche le diversità di vedute o meglio di obiettivi tra il tecnico e la società. Non è certo un mistero che Sanderra aspetti con ansia Sacilotto, Giacomini e Agodirin, allenati l’anno scorso a Latina. Lotito dal canto suo spinge per il ritorno di Ricci che tornerebbe volentieri, aspetta Mancini e cerca di capire cos’abbia intenzione di fare Perpetuini. Il giocatore attualmente si sta allenando da solo e vorrebbe in ogni caso evitare un braccio di ferro con il presidente. Inoltre, dopo l’interessamento del Modena, non si registrano molte offerte. C’è poi l’interessamento per Moscati e Lunardini. Il nome nuovo è Volpe, centrocampista del Lanciano. Ricalcare fedelmente la formazione dello scorso anno sarebbe in ogni caso un rischio. E se il mercato vive una fase di stallo è anche perché gran parte delle operazioni sono state effettuate partendo dal presupposto che ad allenare la squadra ci fosse Carlo Perrone. Con l’inaspettato cambio tecnico è normale che cambino le strategie o perlomeno le richieste tecniche. E così l’unico acquisto, insieme a Siniscalchi, domenica in panchina così come Sbraga, ovvero Gigio Grassi si trova in una posizione sicuramente scomoda. Il fantasista, impiegato da centrocampista centrale contro il Teramo, non sembra esaltare il tecnico Sanderra. L’ex Pontedera stringe i denti, si adegua e si sacrifica ma è chiaro che è perplesso. Che le sue caratteristiche siano altre è piuttosto evidente. Il suo procuratore ha chiesto lumi a Lotito che ha predicato pazienza. Ma Grassi non è l’unico che ha manifestato un pizzico di perplessità. C’è Mounard ad esempio che è stato contattato dal Foggia, appena ripescato in Seconda Divisione. C’è stato inoltre anche qualche altro piccolo mugugno, legato al mercato ma non solo. E’ il caso di Zampa, che per il momento è stato bocciato dal mister Leggenda, come è soprannominato Sanderra in quel di Latina. La speranza è che si eviti una partenza ad handicap come quella della scorsa stagione. Ma per farlo serve investire sul mercato e se si è scelto un tecnico assecondarne anche le richieste. E magari sborsare quel poì di euro in più.

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