Menichini, tentazione 3-5-2 e… Donnarumma

Scritto da , 5 febbraio 2016

SALERNO. Si avvicina l’esordio bis di Leonardo Menichini sulla panchina della Salernitana ed aumentano i dubbi su quale possa essere la prima formazione varata dal trainer di Ponsacco. Al vaglio ci sono due ipotesi: proseguire sul 4-3-3 confermando buona parte dell’undici sceso in campo nelle ultime due settimane, oppure scegliere il 5-3-2, marchio di fabbrica del toscano. “Ho poco tempo da qui alla partita –ha spiegato Menichini durante la conferenza stampa di presentazione- per cui non stravolgerò tantissimo e sceglierò gli uomini in base alla mia conoscenza delle loro caratteristiche”. Una affermazione che lascia trasparire quelle che potrebbero essere le scelte di Menichini. Innanzitutto optando per una squadra più esperta. Ai vari Odjer, Oikonomidis ed Empereur potrebbero essere preferiti Moro, Gatto e Trevisan. Tutto però ruota, come detto, attorno alla scelta del modulo. Se Menichini dovesse optare per il 4-3-3, in avanti l’unico avvicendamento sarebbe tra lo squalificato Gabionetta ed il neo acquisto Gatto, che farebbe così il suo esordio dal 1’. A completare il tridente offensivo sarebbero confermati Coda ed Oikonomidis, anche se al posto di quest’ultimo Menichini potrebbe avanzare Zito, inserendo un altro centrocampista (Bovo o Odjer). Nel caso invece Menichini scegliesse di giocare con il 5-3-2 uno dei tre attaccanti, verosimilmente Oikonomidis, lascerebbe il posto ad un difensore centrale in più. Con Ceccarelli, Bernardini e Franco sicuri di una maglia titolare, le ultime due maglie sarebbero appannaggio di Empereur e Trevisan, visto che Tuia, nonostante sia ormai a posto, è ancora indietro rispetto ai compagni dal punto di vista atletico. Con un modulo maggiormente guardingo come questo, Menichini potrebbe anche decidere di calare la carta Donnarumma in coppia con Coda. Il trainer ha parlato a lungo con il bomber ed è rimasto favorevolmente colpito dalla grande voglia di dare finalmente il proprio contributo alla causa granata fin dal primo minuto. E poi la sfida nella sfida con il suo ex gemello Lapadula e lo scontro contro il suo ex club che non ha creduto in lui stuzzica tantissimo Donnarumma. Ad ogni modo la rifinitura, in programma questa mattina, dovrebbe sciogliere i residui dubbi di formazione di Menichini. Ieri intanto la società granata ha depositato la lista definitiva dei diciotto over. Con grande rammarico di Menichini è rimasto fuori Andrea Nalini. Il consulto tra il tecnico e lo staff medico ha definitivamente fugato i dubbi del trainer che, vista la drammatica situazione dell’esterno, ha deciso a malincuore di lasciarlo fuori. Dentro dunque Trevisan, Colombo e Schiavi, il terzo portiere Rosti è stato tenuto fuori lista ma è inseribile in caso di infortunio di Terracciano mentre come calciatore bandiera è stato inserito Alessandro Tuia.ivamente fugato i dubbi del trainer che, vista la drammatica situazione dell’esterno, ha deciso a malincuore di lasciarlo fuori. Dentro dunque Trevisan, Colombo e Schiavi, il terzo portiere Rosti è stato tenuto fuori lista ma è inseribile in caso di infortunio di Terracciano mentre come calciatore bandiera è stato inserito Alessandro Tuia.

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