Menichini ripensa alla difesa a tre

Scritto da , 15 aprile 2015
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di Fabio Setta

SALERNO. Prove, esperimenti, supposizioni. Ma il dato che emerge da questi primi allenamenti della settimana che porta al decisivo derby in casa della Juve Stabia è che il tecnico della Salernitana Leonardo Menichini sta pensando di rispolverare la difesa a tre. Anche ieri al Volpe l’allenatore granata ha provato più volte questa soluzione tattica. Una sorta di restaurazione con la riproposizione di un modulo che soprattutto nelle ultime gare del girone d’andata ha funzionato bene, grazie all’ottimo momento di forma dei due esterni, Colombo e Franco. E proprio con la difesa a tre, che naturalmente si trasforma a cinque in fase difensiva, la Salernitana all’andata ha superato la Juve Stabia. All’Arechi però con Pancaro in panchina le vespe sono scese in campo con un 4-3-3 molto spregiudicato, che inevitabilmente, ha condizionato le scelte di Menichini. Con Savini le vespe hanno cambiato atteggiamento fluttuando tra il 4-4-2 e il 4-3-1-2 a seconda della posizione in campo dell’esperto Fabio Caserta. Anche in virtù di questo Menichini ancora non ha sciolto i dubbi su formazione e modulo. Dall’allenamento odierno, in programma al Volpe alle 15 a porte chiuse si potrebbe ricavare qualche indicazione in più. In caso di difesa a tre con Lanzaro giocherebbero sia Trevisan, favorito su Bocchetti e Tuia al rientro dalla squalifica. Gli esterni naturalmente sarebbero Colombo e Franco. A centrocampo tornerà titolare Manolo Pestrin. Il capitano rimasto in panchina, anche a causa della diffida, domenica scorsa contro la Lupa Roma è pronto a guidare il reparto mediano in una gara in cui grinta ed esperienza saranno certamente fondamentali. Ai suoi fianchi agiranno Moro, sempre più leader ed elemento imprescindibile, e Favasuli. L’ex capitano del Pisa è attualmente bloccato dall’influenza. Bovo è in preallarme ma difficilmente il tecnico rinuncerà a Favasuli, seppur gravato come Moro dal rischio squalifica in caso di cartellino giallo. In attacco certo di una maglia è il brasiliano Calil, rientrato ieri in gruppo. Con Nalini che al massimo potrebbe partire dalla panchina, Menichini in caso di 3-5-2 si troverebbe a scegliere tra Negro e Gabionetta. Difficile immaginare che in panchina resti il brasiliano, apparso in forma smagliante contro la Lupa Roma. Nessun ballottaggio tra i due attaccanti, invece, nell’ipotesi, che sembra più probabile, di 4-3-3. A scivolare in panchina, a quel punto sarebbe uno dei centrali, con Trevisan, al rientro dopo l’infortunio alla caviglia, maggior indiziato a restare fuori dall’undici titolare. Nel frattempo procede a buon ritmo la prevendita dei tagliandi per assistere al match di sabato. A Castellammare è stata indetta la giornata gialloblù. Facile prevedere il tutto esaurito per un match davvero molto sentito a Castellammare e sicuramente importante per la classifica di entrambe le squadre. Da Salerno partiranno almeno 700 tifosi. Predisposto un piano di ordine pubblico  d’eccellenza considerati i rapporti non certo ottimali tra le due tifoserie.

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