Menichini mette le mani avanti: qui troppe pressioni

Scritto da , 21 maggio 2016

Leonardo Menichini è sfinito al termine del match con il Como che ha sancito l’accesso ai play out della Salernitana: “Dobbiamo prendere atto della situazione e continuare a lavorare. Ci sono stati molti episodi sfavorevoli, molti errori, molti infortuni. Nel primo tempo abbiamo sprecato tanto, poi -continua Menichini- nella ripresa si sono infortunati in tanti oltre a quelli che avevamo già fuori. Non è mai facile preparare partite di questa importanza in queste condizioni precarie. La preoccupazione va messa da parte, bisogna recuperare più calciatori possibile, mettere in campo gente che possa dare un grande contributo anche se mi avrebbe fatto piacere avere tutti a disposizione”. Contro Lanciano o Livorno la Salernitana si giocherà la permanenza in cadetteria. I tanti infortunati e le condizioni precarie di altri tengono in pensiero la tifoseria: “La squadra è pronta sa che si gioca il campionato. Questi ragazzi soffrono da luglio, è da sempre che per loro è l’ultima spiaggia. Sarà più difficile per noi -spiega l’allenatore- gestire la pressione rispetto a Lanciano. Sia gli abruzzesi che il Livorno sono squadre che si giocano il campionato in 180’ e daranno il meglio. Bisogna vedere come ci si arriva ma gli episodi recitano un ruolo fondamentale in gare così”. La gara con i lariani sembrava agevole ma poi s’è complicata: “Sembrava facile ma anche oggi il Como ha fatto la sua partita. Il mio rammarico è quello di non aver chiuso nettamente la partita nel primo tempo, rischiando nel finale soprattutto per paura”. Menichini poi chiarisce la situazione di Schiavi: “Devo affidarmi a calciatori utili per il progetto. Ha avuto problemi fisici in continuazione, purtroppo è così. Lo stesso vale per Ceccarelli, che ha avuto uno sfogo, poi ha chiesto scusa ma che poi ha avuto a sua volta qualche problema fisico. Tutti sono lì ad allenarsi per dare il contributo alla causa, non c’è nessun caso”. Il rammarico più grande è che la salvezza diretta è svanita per un solo punto, perso in più di una gara per la scelleratezza della squadra e le scelte dello stesso Menichini: “C’è sempre da recriminare qualcosa -ammette l’allenatore- se ripenso alla partita di Entella, a Vercelli, c’è da recriminare ma tutte le altre squadre hanno da recriminare. Siamo ancora lì a giocarcela. Siamo tutti concentrati e fiduciosi, dalla società allo staff, affinché questo campionato possa andare al meglio. Nei play out dobbiamo andare a fare il colpo fuori casa come faranno gli avversari quando verranno qui. Dobbiamo cercare di vincere, sfruttando ogni opportunità -conclude Menichini- che l’avversario ci concederà”.

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