Mazzette Tributaria di Salerno: ai domiciliari due indagati

Scritto da , 7 Giugno 2019
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Sono tornati in libertà gli imprenditori Giuseppe Piscitelli e Aniello Russo, mentre al funzionario presso la commissione tributaria di Salerno, Salvatore Sammartino, e al giudice Giuseppe De Camillis sono stati concessi gli arresti domiciliari: sono questi i nuovi provvedimenti presi nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte mazzette alla tributaria per pilotare le sentenze. Nei confronti di Piscitelli e Russo a decidere è stato il gip Piero Indinnimeo, che ha accolto la richiesta di revoca dei domiciliari avanzata dai legali Annunziata e Conte, mentre la posizione di Sammartino e De Camillis è stata vagliata dal Tribunale del Riesame che ha concesso ad entrambi i domiciliari. L’altro funzionario, Giuseppe Naimoli ha rinunciato al riesame avendo già ottenuto i domiciliari dopo gli interrogatori dei giorni scorsi all’autorità giudiziaria, in cui oltre a confessare le proprie responsabilità ha svelato e ricostruito i retroscena dell’accordo tra contribuenti, funzionari amministrativi e giudici tributari, per pilotare le sentenze. Quasi tutti i quattordici indagati, colpiti da misure cautelari in carcere, hanno reso interrogatorio di garanzia ammettendo responsabilità e, fornendo, a quanto pare, nuovi spunti investigativi ottenendo così un’attenuazione della misura restrittiva originaria.

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