Mazzette operazioni: difesa Liberti, abbiamo chiarito tutto

Scritto da , 8 aprile 2016

“Abbiamo risposto pienamente alle domande e riteniamo di avere chiarito la nostra posizione e dimostrato la completa estraneità alle accuse”. Lo ha detto l’avvocato Giulia Padovani, dopo l’interrogatorio di garanzia, durato più di due ore, di Gaetano Liberti, il neurochirurgo pisano agli arresti domiciliai con l’accusa di concussione nell’ambito dell’inchiesta di Salerno su presunte mazzette pagate dai pazienti per saltare le liste di attesa. “Dei sette casi citati nel capo d’imputazione – ha precisato il legale – il mio assistito risponde solo di due che sono stati, a nostro avviso, facilmente chiariti: si tratta di patologie molto gravi, per persone che desideravano che l’intervento fosse eseguito da Takanori Fukushima personalmente. Per questo Liberti ha trovato la soluzione attraverso il dottor Brigante a Salerno e rispettando tutte le necessarie autorizzazioni. Non solo non ha preso soldi, ma per partecipare a quegli interventi ha anche differito altre operazioni già programmate che avrebbe dovuto svolgere in regime di libera professione presso la casa di cura di San Rossore”. Al termine dell’interrogatorio il difensore del neurochirurgo ha chiesto la revoca della misura cautelare e il giudice Elisabetta Boccassini si è riservata la decisione.(ANSA).

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