Mazzata per l’Humanitas Chiuse cinque strutture. Schiavone: “Sciacalli”

Scritto da , 2 agosto 2016

Nel salernitano, ben 5 sedi Humanitas sono state costrette a chiudere i battenti: al loro posto, l’immediato insediamento di altre associazioni – Croce Bianca, Croce Azzurra, Croce Gialla – ha determinato la riassegnazione dell’intero personale medico e infermieristico. E così i presidi sanitari di Agropoli (2), Paestum (1), Campagna (1) e Polla (1) non sono più a disposizione dell’Humanitas, che presto – a causa di una multa pari a ben 1.200.000 euro – vedrà diminuire le ultime risorse, e probabilmente dovrà chiudere anche altre quattro sedi. La zona di Agropoli A è ora coperta dalle ambulanze della Croce Azzurra; Agropoli B è stata assegnata alla Croce Bianca di Salerno, mentre a Campagna c’è già la Croce Gialla. La sanzione che l’Humanitas dovrà corrispondere a Equitalia ammontava, originariamente, a 200.000 euro e risaliva al 2007. «Una multa mal gestita» spiega Roberto Schiavone, presidente dell’associazione «Mi avevano detto di stare tranquillo, ma poi sono state attribuite all’Humanitas ulteriori sanzioni che hanno portato la cifra a un milione e duecentomila euro. Non abbiamo più soldi per la benzina, né altri beni di prima necessità: questa criticità ci ha paralizzati». «Abbiamo chiesto aiuto a tutti, persino al prefetto» commenta il presidente del corpo di pubblica assistenza «Nessuno ci ha ascoltati, e dopo 33 anni di onorato servizio siamo costretti a fermarci. Ma c’era già chi voleva approfittarne». Schiavone allude infatti alle altre associazioni (Croce Bianca, Croce Azzurra e Croce Gialla) che hanno occupato le sedi di Agropoli, Paestum, Campagna e Polla con una sospetta rapidità. «I nostri medici e infermieri sono già stati trasferiti agli altri, e noi siamo ormai attivi solo a Sala Consilina, Eboli e Salerno: ma non so quanto a lungo potremo durare». La salata multa recapitata da Equitalia ha generato una reazione a catena nelle varie sedi provinciali. «Strano che fossero tutti già pronti a sostituirci, con tutto il materiale occorrente già pronto» commenta Schiavone «Sicuramente a settembre qualcuno interverrà nella questione e risolverà la faccenda». Intanto, il collasso estivo rischia di paralizzare il Servizio di Emergenza finora regolarmente espletato.L’intero servizio di Emergenza-Urgenza nella zona che va da Sapri a Scafati è stato sospeso. Inoltre, ad Agropoli le ambulanze non funzionano, mentre restano attivi i presidi Humanitas di Sala Consilina, Eboli e Salerno. Un tracollo generale, che manderà in tilt i servizi sanitari perlomeno fino a settembre. come spiega Schiavone: «Noi non possiamo farci niente, non dipende da noi. I volontari sono in lacrime». A Salerno resiste la gestione di Schiavone presso il Polo Nautico, ma dopo 33 anni di attività l’Humanitas sta subendo una battuta d’arresto. «Dobbiamo fermarci» precisa Schiavone: «Ma l’associazione continuerà ad esistere».

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->