Marzia Davide sale sul tetto d’Europa

Scritto da , 8 giugno 2014

BUCAREST. Ennesima soddisfazione per Marzia Davide. La pugile salernitana sbanca nei 54 kg anche a Bucarest battendo la polacca Wicherska e facendo suo l’oro e il titolo continentale. Giornata di chiusura per l’edizione 2014 dell’EUBC European Women’s Boxing Championships. La Davide è alla sua quarta medaglia in questa competizione, in passato infatti ha già vinto 2 ori (Pecs 2003 e Riccione 2004) e un Bronzo (Mykolaiv 2009). La Davide (che ha ricevuto la medaglia dal Vice Presidente FPI e Membro Esecutivo EUBC Vittorio Lai) è stata eletta secondo miglior boxer della competizione alla spalle dell’irlandese Katie Taylor. Con le tre medaglie (Oro Davide 54 Kg, e Aregento Severin +81 KgBronzo Mesiano 57) Kg conquistate in questo torneo, l’Italia (4 nel Medagliere di questa edizione ) della Boxe al Femminile porta a 17 il suo bottino di allori (6 Ori, 2 Argenti e 9 Bronzi) agli European Women’s Boxing Championships. Netto il dominio della salernitana in tutto l’arco del match. La Davide ha preso egregiamente le misure dell’avversaria, mandandola sovente a vuoto e colpendo con precisi ganci destri. Una medaglia d’oro meritatissima per la Davide, ottenuta dopo aver superato avversarie di grande spessore, su tutte la russa Elena Savelyeva in semifinale. Prossimo obiettivo, i Mondiali di Edmonton che si svolgeranno tra settembre ed ottobre. Un’altra occasione propizia questa per dimostrare ancora una volta, se proprio ce ne fosse bisogno, la propria superiorità da parte della Davide che come detto a suon di record sta scrivendo delle importanti e prestigiose pagine di storia. La salernitana, tuttavia, sogna Rio 2016 e non è escluso che stia puntando a scendere ulteriormente di peso per confrontarsi nella categoria dei pesi mosca (-51 kg). Un appuntamento che era stato scippato alla Davide quattro anni fa a Londra e che ora ha tutto il diritto di riprendersi dalla porta principale. Ad ogni modo, l’Italia ha ritrovato una grande campionessa su cui puntare. La nuova Signora d’Europa. Raffaele de Angelis

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