Marocchino palpeggia 14enne, raid punitivo a Matierno contro gli stranieri. Condanna della Cgil

Scritto da , 11 Gennaio 2016
image_pdfimage_print

Scene da guerriglia urbana ieri sera in via Vecchia Matierno  in uno dei rioni collinari di Salerno. Un gruppo di residenti della zona ha messo in atto un raid punitivo nei confronti di un gruppo di stranieri ospitati in un centro di accoglienza. Secondo le prime notizie pare, che a scatenare la rabbia di molti residente della zona, sia stato il tentativo di molestia subito da una ragazzina di 14 anni del posto, ad opera di un giovane marocchino.Di qui il raid punitivo con tentativo di sfondare la porta di ingresso che ospita gli extracomunitari barricati in casa. Al momento non risultano feriti. Sul posto le forze dell’ordine che a fatica hanno riportato la calma e fermato alcuni dei facinorosi che volevano linciare gli stranieri presenti nella struttura che è stata danneggiata. Sulla vicenda una nota della Cgil:

Condanniamo con fermezza la violenza con la quale alcuni cittadini hanno assaltato il centro di accoglienza per stranieri richiedenti asilo di Matierno.

Chiediamo a tutta la società civile di esprimere pari condanna per episodi di razzismo che non appartengono alla nostra comunità. Una comunità che, in questi anni, si è prodigata e ha saputo accogliere degnamente migliaia di migranti che fuggivano dalle guerre e dalla fame.

Chiediamo alle forze dell’ordine di fare piena luce su quanto accaduto e di individuare al più presto i responsabili di questo vile atto.

Non sono tollerabili atti di teppismo e di violenza gratuita, soprattutto se diretti nei confronti della parte più debole della società. E’ per questo che staremo affianco dei migranti per affermare i loro diritti di cittadinanza.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->