Marisa Di Bartolomei: «Mio marito era innamorato di questa terra»

Scritto da , 27 Novembre 2012
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“Le polemiche sono giustificate. Personalmente mi dissocio completamente”. Marisa Di Bartolomei non ci sta. Giustamente. Le offese rivolte al Comune di Castellabate e alla Salernitana, nella trasmissione Sfide in onda su Raitre lunedì sera, hanno lasciato il segno. Inevitabile che sia così. Poteva e doveva essere una grande puntata, dedicata a un grandissimo campione, Agostino?Di Bartolomei, rovinata invece da scivolate clamorose in luoghi comuni e frasi fatte, che non si possono accettare, soprattutto sulle frequenze della Rai. E la reazione della signora Marisa è naturalmente sdegnata: “Abbiamo sempre amato Catellabate” – ha dichiarato la signora Marisa -?“e queste frasi non le posso accettare in nessuna maniera. Le cose qui sono migliorate e migliorano tanto grazie a persone che fanno della buona politica, per passione e non  certo per mestiere”. Quelle di Venditti sono state parole che hanno lasciato il segno.?Difficile da giustificare:?“I luoghi comuni purtroppo sono difficili da estirpare. Non giustifico quanto detto da Antonello, che tra l’altro è un grande amante del su. Però a volte alcune frasi vengono estrapolate per fare notizia, per destare scalpore.?E allora non è da escludere neppure un po’ di malizia da parte di chi ha realizzato la trasmissione”. Una puntata che ha sinceramente deluso, al di là delle polemiche:?“Devo ammettere che la trasmissione non mi ha assolutamente entusiasmato, anzi mi trasmesso addirittura un pizzico di angoscia”. Se Venditti ha parlato di terra di camorra, Zanardi ha poi aggiunto il suo pensiero parlando di terra omertosa e a volte malavitosa: “Se non ha apprezzato la nostra terra nel famoso film “Benvenuti al sud” invito personalmente Alex Zanardi a venire qui e a vedere quanto sia bella la nostra terra”. Oltre i consueti luoghi comuni non è passata neppure inosservata, soprattutto ai tifosi granata che si sono prontamente indignati e scatenati sul web, il fatto che Zanardi abbia definito Salerno una piccola realtà: “Per me e per Agostino Salerno ha rappresentato un momento magico” – conferma la signora Marisa – “è venuto a Salerno con amore e grande voglia di fare bene. La Salernitana è stata una scelta ponderata e non certo fatta per la vicinanza a Castellabate. C’era un grande presidente, Peppino Soglia, che credeva molto nel progetto e nella possibilità di regalare come poi successo la promozione in serie B che mancava da tanti anni alla città di Salerno. I tifosi della Salernitana hanno pienamente ragioni ad infuriarsi. Li capisco e d’altra parte con loro ho davvero un ottimo rapporto. la curva sud granata la porto sempre nel cuore.  Ci voleva maggior rispetto”.

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