Mani sulle strutture alberghiere, Agropoli e Cilento nel mirino

Scritto da , 20 giugno 2017

Sul tavolo di Rosy Bindi e della commissione antimafia uno scottante dossier che riguarda Agropoli. Ma è tutto il Cilento, in particolare la zona della costa, ad essere attenzionato dalla Commissione antimafia, dopo le diverse denunce pervenute alla Presidenza. In particolare, è stato evidenziato il ritorno di vecchi esponenti della camorra che, apparentemente, erano in una fase dormiente. E così, grazie alla crisi economica che di certo non ha risparmiato gli operatori del settore alberghiero, uno degli esponenti di spicco del clan Maiale ha acquistato un noto albergo di Agropoli. Con quali soldi e con quali finalità questo è tutto da verificare, compito che toccherà agli uomini della Dda che hanno recepito la segnalazione. L’ingresso nel tessuto commerciale della zona da parte di uomini legati ai clan rende ancora più difficile il lavoro delle persone perbene che fanno grandi sacrifici per resistere alla crisi. Il giro degli alberghi o delle strutture ricettive in difficoltà nella zona è in aumento, così come i casi di fallimento. Ed è più facile per chi ha soldi da riciclare intervenire in queste situazioni.

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