L’ultimo saluto a don Cosimo

Scritto da , 19 dicembre 2014
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EBOLI. L’ultimo saluto a padre Cosimo Corrado vola sulle ali dell’amore che in centinaia gli hanno voluto esprimere. Chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie stipata, ma tantissimi fedeli, parenti, amici e conoscenti erano davanti all’ingresso e sul piccolo sagrato, per assistere all’ultima celebrazione nella sua chiesa in memoria di un parroco che aveva saputo calamitare la simpatia e l’affetto, non solo dei suoi parrocchiani. Come era facilmente immaginabile, per l’intera giornata, fino al rito funebre, celebrato dal vescovo di Salerno, Monsignor Luigi Moretti, si è registrato un via vai di eboltani, ma non solo, che hanno voluto tributare un intimo saluto al parroco di Madonna delle Grazie, l’ex francescano poi divenuto sacerdote diocesano. «Aveva un fede semplice e profonda che destava meraviglia e stupore, la partecipazione di oggi lo dimostra – ha esordito nell’omelia monsignor Moretti – il Signore lo ha chiamato a sé ma padre Cosimo non ci ha lasciato». E quasi a confermare le parole dell’arcivescovo i palloncini a forma di cuore con la foto di padre Cosimo che, lasciati volare, si sono fermati tra le foglie delle palme all’ingresso della chiesa.La salma esposta all’interno della chiesa, nei pressi dell’altare, era vegliata da due file di chi gli era stato vicino negli anni. Soprattutto, a fare da cordone verso la salma di Padre Cosimo Corrado erano i volontari barellieri dell’Unitalsi e tanti studenti. Questi ultimi, in ogni scuola nella quale padre Cosimo vesse operato, erano attaccatissimi al sacerdote, nel quale vedevano soprattutto un amico confessore, soprattutto quelli del liceo classico di Eboli.

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