Maikol Negro, mancato ex grazie a una telefonata

Scritto da , 10 Marzo 2015
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di Fabio Setta

SALERNO. Se non fosse stato per quella famosa telefonata di Lotito, chissà magari Maikol Negro domani sera avrebbe giocato il match di domani sera con la maglia del Lecce. “Tu non ti muovi da qua” – con tono perentorio l’ultimo giorno di mercato il patron granata ha bloccato una trattativa che era praticamente chiusa. Fabiani aveva avviato lo scambio con il Lecce tra Negro e Della Rocca. Anche perché lo stesso calciatore non avrebbe disdegnato l’ipotesi di giocare per la prima volta con la squadra della sua città. A maggior ragione considerando che a Salerno, secondo i soliti spifferi, non sembrava stare bene. Sembrava non contento dello spazio riservatogli dal tecnico Menichini nella prima fase di stagione. Sembrava davvero tutto fatto. Restava da firmare davvero solo i contratti, con logica soddisfazione del procuratore che giocatore che ha comunque provato fino all’ultimo per concretizzare il trasferimento. E invece l’intervento in tackle di Lotito, nelle vesti di stopper antica maniera, ha bloccato Negro lanciato già sulla Basentana e fatto saltare la trattativa. E Negro l’ha subito ripagato mettendo a segno quel gol fantastico in quel di Melfi. Il quinto della sua stagione granata, condita da diversi infortuni. L’ultimo dei quali, di natura muscolare, sembra essere ormai definitivamente alle spalle. Dopo aver visto il match con il Benevento, soffrendo in tribuna facendo il tifo per i suoi compagni, Maikol Negro rientrerà tra i diciotto che Menichini sceglierà per Lecce. Non partirà titolare, ma l’esterno è pronto a dare il proprio contributo alla causa, magari segnando da leccese un gol nella sua Lecce. Da possibile ex a castigatore il passo è breve. Lo spazio di un gol in fin dei conti.

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