Madre rapisce figlio neonato: ubriaca mentre partoriva

Scritto da , 5 maggio 2018
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Era in stato di ebbrezza al momento del parto la donna polacca di 32 anni che, ieri sera ha portato via, dall’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, il figlio mentre avrebbe potuto solo allattarlo cosi’ come disposto dal tribunale per i minorenni. Lo si apprende da fonti ospedaliere. Il 28 marzo scorso, i medici del nosocomio salernitano, dopo che il bimbo era venuto alla luce, avevano segnalato all’autorita’ giudiziaria la criticita’. I giudici, subito, avevano disposto di trattenere il bambino, anche se sano, in attesa di un loro provvedimento. Questo arriva il 24 aprile scorso, quando i sanitari vengono informati dell’ordinanza del tribunale per i minorenni con la quale, in buona sostanza, si comunicava che il bimbo, all’atto della dimissione, sarebbe dovuto essere collocato in una comunita’ idonea ad accoglierlo. Era stata data la possibilita’ comunque alla madre di allattare il piccolo. Cosi’ come avvenuto ieri sera. Poco dopo le 21, un’infermiera di turno segnala al medico di guardia che la mamma, dopo aver allattato il piccolo, non lo ha riconsegnato. A quel punto, il medico, capendo cosa fosse accaduto, allerta le forze di polizia e il servizio di vigilanza interno. Vengono, dunque, acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza da parte dell’autorita’ giudiziaria. Al contempo, il direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha avviato un’indagine interna per acquisire tutte le informazioni utile per comprendere cosa e come sia accaduto. La commissione d’inchiesta e’ presieduta dal direttore sanitario medico, Angelo Gerbasio. A quest’ultimo e’ stato concesso un termine di dieci giorni per presentare una dettagliata relazione.

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