Lutto Famiglia Amato-Fanuele

Scritto da , 11 Marzo 2015
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Nella serata del 9 marzo è mancato ai vivi l’Avvocato Mario Amato. Da qualche mese Mario, erede della sapienza giurisprudenziale del padre Bartolo, aveva ricevuto il riconoscimento quale decano del foro cittadino per i sessantaquattro anni di toga, una giornata resa memorabile dalla sua sapida ironia, segno caratteristico di quella brillantissima generazione che ha ricostruito la Salerno del secondo dopoguerra e che oggi ha certamente ritrovato. L’avvocato Amato, uno degli ultimi testimoni di quella Salerno fatta a misura d’uomo, possedeva l’arte di saper intrattenere e interessare anche ad aneddoti, facezie, rime, ad un primo ascolto di minima attrattiva, in particolare per i giovani, rappresentanti di diverse generazioni, spesso simpaticamente riuniti nel suo salotto, ma forieri di un itinerario indefinito, dispiegante “storie nascoste”, esprimenti piccole nascite, consigli, indicazioni, esperienze, attraverso cui la realtà si riusciva a fare trasparente all’anima. Il rito religioso si svolgerà questa mattina alle ore 10,30 nella chiesa della SS. Annunziata. Nel rinnovare il ricordo della figura umanissima dell’Avvocato Mario Amato, Olga, Tonino e Zia Laura, si stringono alla vedova Rosetta Fanuele, alla figlia Palmyra e alla famiglia tutta, unitamente all’intera redazione di Cronache del Salernitano

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