L’urlo della sud a fine gara: «Meritateci»

Scritto da , 13 febbraio 2014

SALERNO. Meritateci” cantavano i tifosi della curva a fine partita rivolgendosi ai calciatori, un coro dietro il quale si cela tutta la rabbia per una stagione sin qui nettamente al di sotto delle aspettative e che ha segnato inequivocabilmente una spaccatura tra la frangia più calorosa del tifo granata e la proprietà, invitata a riportare la Salernitana in B dopo aver bacchettato la piazza per due anni a causa dello scarso numero di presenze allo stadio. Il pubblico, al di là dei risultati, è rimasto ferito da alcune dichiarazioni colorite del patron, che se da un lato ha più volte detto che “non investirò mai su una piazza che non stimo, Salerno può farci vincere tante partite”, dall’altro ha talvolta ricordato con un pizzico di ironia un passato neanche tanto lontano che parla di fallimenti e retrocessioni. Ora, però, c’è un campionato da vincere e la tifoseria ha intenzione di accantonare divergenze e malumori in nome del bene comune, cosicché gli ultras hanno deciso di tornare sugli spalti sin dalla partita di ieri pomeriggio per trasmettere calore e grinta ai calciatori e rappresentare il cosiddetto dodicesimo uomo in campo. Ieri, in linea con quanto accaduto nelle altre gare di coppa, erano presenti 929 spettatori, con pochi cori rivolti soprattutto ai diffidati, qualche improperio nei confronti della terna arbitrale. Domenica sono attesi oltre 7mila spettatori. (ga.fer.)

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