Luci d’Artista, a Salerno paga De Luca A Torino paga la Iren

Scritto da , 25 ottobre 2018
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di Andrea Pellegrino

La Regione Campania pagherà anche il potenziamento dei trasporti durante le Luci d’Artista. Le economie raccolte in seguito all’appalto assegnato alla Blachere Illumination serviranno, in parte, per integrare il servizio di trasporto pubblico nel periodo dell’evento natalizio. In tutto da Palazzo Santa Lucia sono stati stanziati 2 milioni e 500 mila euro, di cui 2 milioni e 200 serviranno per l’installazione delle luminarie; quel che resta per i trasporti, con il Comune che comunque dovrà rimetterci quasi 200mila euro. Ma le spese per le Luci d’Artista non finiscono qui. Negli ultimi giorni l’amministrazione comunale è alla ricerca di un’azienda per il servizio di comunicazione integrata. Prezzo a base d’asta 43mila euro per realizzare una mappa della città, un sito web e fornire le dovute informazioni durante il periodo natalizio. Ancora, saranno assunti 30 vigili stagionali. La giunta municipale ha dato il via libera alla procedura: si attingerà dalla graduatoria attualmente in vigore. Ed anche questo avrà il suo costo. Tra le somme già impegnate, figurano anche i 30mila euro circa per
la manutenzione delle opere luminose di proprietà comunale e 8mila euro per il servizio di pulizia con aspiratore elettrico durante i mesi di novembre, dicembre e gennaio.

Ma cosa accade a Torino, città che ha inventato l’evento? Qui c’è la Iren, la società che ha installato per oltre 2 milioni di euro all’anno le luminarie nella città di Salerno. Lo scorso anno è stato l’ultimo per effetto della decisione della giustizia amministrativa che ha accolto il ricorso della francese Blachere. A Salerno, la Iren è anche socia della partecipata del comune “Salerno Energia”. A Torino il 16 ottobre la giunta Appendino ha tracciato le linee guida per l’evento più atteso dai torinesi. Trecentottantamila euro per Luci d’Artista, Capodanno Torino e Natale con i fiocchi è il contributo che la Iren elargisce al Comune di Torino. Quattrocentomila euro, invece, è la somma che la Fondazione Teatro Regio di Torino dovrebbe assicurare all’evento grazie alla Fondazione bancaria Crt e la Compagnia di San Paolo. Ancora, Intesa-San Paolo, attraverso la Fondazione per la Cultura Torino, integrerà le risorse economiche con un proprio contributo. Inoltre la stessa Fondazione per la Cultura si farà carico della ricerca di fondi e sponsorizzazioni per realizzare un progetto artistico luminoso dedicato a Leonardo Da Vinci. E il Comune? «Per la manifestazione Luci d’Artista, nei limiti dello specifico budget annualmente definito, Iren – si legge nella delibera – affronta i costi di valorizzazione, montaggio, manutenzione, smontaggio e successivo stoccaggio in magazzino delle luci temporanee e la manutenzione delle luci permanenti date in gestione. In cambio, la città, attraverso una strategia comunicativa e promozionale concordata, garantisce la massima visibilità e ritorno d’immagine alla società all’interno delle attività previste: nelle pagine web della città o in quelle volute e gestite dalla stessa con altre Istituzioni; nei supporti comunicativi cartacei (cartella stampa, opuscolo con inserto, pieghevole, manifesti), totem e pubblicazioni a pagamento su stampa nazionale/locale – web e radio). Le opere di Luci d’Artista, gestite da Iren, vengono stoccate nel magazzino di via Valfrè, messo gratuitamente a disposizione della città attraverso un contratto di comodato d’uso, annualmente sottoscritto con la società, a seguito della sua approvazione da parte della Giunta comunale».

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