Luci, altro che tutto esaurito

Scritto da , 3 gennaio 2015
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di Francesco Carriero

 

Un anno di battaglie al fianco dei lavoratori e per la difesa dell’ambiente. Il Codacons Campania ha tracciato un bilancio delle attività svolte nell’anno appena trascorso e ha tracciato la rotta verso gli impegni dei prossimi 365 giorni, anche sul territorio della nostra provincia. Particolarmente interessante il sondaggio promosso dall’associazione tra i cittadini salernitani per testare il livello di apprezzamento della manifestazione Luci d’Artista: le 438 persone che si sono sottoposte al questionario hanno dimostrato di essere abbastanza soddisfatte della manifestazione invernale, sia dal punto di vista estetico che dell’attrattività turistica, nonostante i disagi negli spostamenti nella zona del centro. L’associazione a tutela dei consumatori, inoltre, ha testato le disponibilità di camere negli hotel cittadini nel corso delle festività natalizie, riscontrando la presenza di camere disponibili anche per gruppi di 6 persone, in piena contraddizione con quanto professato dall’amministrazione comunale. «A Salerno e in Campania le battaglie del 2015 vedranno il Codacons impegnato ancora – ha spiegato l’avvocato Matteo Marchetti – sia contro le fonderie Pisano, con il mistero dei dati Arpac su sforamento che ora appare poi sparisce, sia nel processo Chernobyl, con la costituzione di parte civile dei cittadini e con l’incontro già previsto per il 7 gennaio con il presidente del Tribunale di Salerno per tentare di dare un’accelerazione visti i gravi ritardi. Inoltre sarà fatto un controllo ancora più approfondito su prodotti tecnologici in vendita e già venduti da parte di Donato Pace, responsabile delle sportello tecnologico. Certamente non saranno trascurate le partite pregresse della Gori, né le problematiche legate alla Salerno Sistemi o quelle legate alle poste ed ai buoni fruttiferi postali. Insomma tutto l’Ufficio Legale Regionale del Codacons Campania è sempre di più impegnato nella difesa dei cittadini utenti e consumatori». Nel corso della conferenza, inoltre, il presidente di Codacons Carlo Rienzi ha riferito in merito alla denuncia presentata contro il ministro Franceschini per danno erariale alla Corte dei Conti per la chiusura degli scavi di Pompei del primo gennaio. Infatti decine di bus con turisti sono stato costretti a rientrare, non essendoci stato nessun preavviso di chiusura alle agenzie di viaggio che sono state costrette a restituire somme già incassate per questi viaggi e relative visite. Il presidente nazionale ha ribadito anche la propria posizione in merito a Luci d’Artista, continuando a chiederne – come fatto già in precedenti occasioni – un ridimensionamento cui faccia da contraltare una serie di iniziative mirata a incentivare il commercio ed i commercianti salernitani, che non troppi benefici stanno traendo dalle Luci, e un implemento dei fondi per la pulizia delle strade e per il sostentamento delle fasce deboli. Presenti alla manifestazione anche alcuni dei migliaia dei precari della scuola e medici specializzati che grazie al Codacons hanno chiesto ed ottenuto un risarcimento per le prestazioni lavorative non retribuite, costringendo l’associazione al pignoramento di oltre 15 milioni di euro al ministero dell’Economia.

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