Luca Caselli scarcerato in tarda serata, scatta l’interdizione dai pubblici uffici

Scritto da , 29 Ottobre 2021
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di Pina Ferro

Ha presentato un memoriale di 40 pagine e si è difeso dinanzi ai giudici del Riesame da tutte le accuse contenute nell’ordinanza a suo carico. Al termine dell’udienza fiume l’Avvocato Marco Salerno, difensore di Luca Caselli, dirigente del settore Ambiente del Comune di Salerno, arrestato insieme al consigliere regionale Nino Savastano ed al responsabile delle Coop sociali Fiorenzo Vittorio Zoccola, ha chiesto la revoca dell’ordinanza cautelare a carico del suo assistito. Richiesta che è stata accolta dai giudici che nella tarda serata di ieri hanno deliberato la scarcerazione di Luca Caselli ponendo come unica limitazione l’interdizione dai pubblici uffici per una durata di dodici mesi. Luca Caselli nel respingere le accuse ha anche escluso qualsiasi rapporto con la politica se non per ragioni istituzionali.Il dirigente del Settore Ambiente del Comune di Salerno ha anche precisato di non aver avuto alcun rapporto con l’allora componente l’esecutivo Nino Savastano. Cosa questa cheta stata già sottolineata anche dallo stesso Savastano nel corso dell’interrogatorio di garanzia. “Non so neanche a che piano è posizionata la stanza del dirigente del settore ambiente del Comune di Salerno”. Aveva detto Nino Savastano al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, Gerardina Romaniello. «Appena mi sono insediato – ha precisato Luca Caselli – ho proceduto a far fare la gara che era aperta a tutte le cooperative. Io sempre e solo rivestito il ruolo di tecnico ed ho agito sempre e solamente nell’interesse del Comune». Dunque Caselli, avrebbe sempre agito solamente nel solco indicato dal ruolo istituzionale che rivestiva.I giudici nella giornata di oggi dovrebbero pronunciarsi sulla richiesta di accoglimento o rigetto della richiesta presentata dal difensore di Caselli. E sempre per la giornata di oggi sono attese le decisioni in merito alle istanze presentate sia da Cecchino Cacciatore, legale di Giovanni Savastano che fai difensori degli altri indagati nel procedimento. Zoccola è stato già scarcerato.I destinatari dell’ ordinanza sono accusati a vario titolo di Associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti e corruzione elettorale.Luca Caselli, finito ai domiciliari è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti inerenti l’aggiudicazione di appalti. Stesse accuse mosse nei confronti di imprenditori di fatto, titolari delle cooperative aggiudicatarie degli appalti, per i quali è stato disposto il divieto di dimora nel Comune di Salerno. Secondo la Pubblica accusa, la gestione degli affidamenti per Ia manutenzione del patrimonio comunale e delle relative proroghe da parte del Comune di Salerno in favore di cooperative sociali di tipo B è stata caratterizzata da rilevanti profili di illecita penale, con gravi ricadute in termini di gestione del denaro pubblico, violazioni del principia di libera concorrenza tra operatori economici e possibili inquinamenti nelle consultazioni elettorali.

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