Lotti a De Luca:”Scegliamo insieme il candidato”.Picierno in pole per l’ex Cassa del Mezzogiorno

Scritto da , 9 febbraio 2015

di Andrea Pellegrino

Giornata interlocutoria quella di ieri in attesa della segreteria regionale di questa sera. Sul tavolo il caso De Luca e naturalmente le primarie del 22 febbraio. Ieri mattina il sindaco decaduto avrebbe incontrato i suoi più fedelissimi, compreso qualche esponente napoletano, per fare il punto della situazione dopo l’ultimo incontro tenuto (in compagnia di Nello Mastursi) con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti. A Roma avrebbero ribadito la necessità di un passo indietro ma anche la volontà di condividere un candidato unitario che superi le primarie e chiuda definitivamente il caso Campania. Ma da De Luca pare sia arrivato il no secco durante il vertice conclusosi non senza tensioni. Alla fine pare che da Roma l’unica offerta rimasta in campo sia quella di una nomina all’interno della segreteria nazionale come delegato al Mezzogiorno, arricchita dalla possibilità – secondo la mediazione di Lotti (l’unico con una posizione più morbida nei confronti di De Luca) – di partecipare alla scelta del possibile candidato Governatore. Tra l’altro, secondo un ultimo sondaggio nelle mani dei dirigenti del Nazareno pare che il Pd in Campania sia comunque vincente, a prescindere anche dal “tesoretto” salernitano dell’ex primo cittadino. Nella sede elettorale di Piazza Amendola, ieri mattina, con De Luca c’erano il deputato Tino Iannuzzi, il fedelissimo Nello Mastursi, Umberto De Gregorio, Graziella Pagano e Bernardo Impegno. Qui l’ex primo cittadino avrebbe ribadito la volontà di andare avanti, seppur pare abbia messo in campo anche l’ipotesi Lotti che prevede una condivisione in assemblea regionale del candidato presidente. Al lavoro su questo fronte ci sarebbe l’onorevole Fulvio Bonavitacola, assente ai vertici romani ma ora in campo per trattare con Assunta Tartaglione e Luca Lotti. A quanto pare Vincenzo De Luca avrà tempo fino ad oggi per decidere se “accettare o passare oltre”, con la consapevolezza che anche la presidenza dell’ex Cassa del Mezzogiorno (da lui messa sul tavolo delle trattative) pare viaggi verso altre persone. Secondo Libero quotidiano, infatti, in pole position ci sarebbe proprio Pina Picierno, la cui nomina dovrebbe rientrare nel rimpasto di governo che da qui a breve Renzi metterà in campo. Picierno, che tra l’altro, sabato sera si è intrattenuta a cena – dopo il convegno “L’Europa e lo sport” – al Grand Hotel, in compagnia degli organizzatori dell’evento. Altro ostacolo da superare sarebbe Andrea Cozzolino, certo ormai di avere un’ottima possibilità di vittoria. Per lui le quotazioni sarebbero in rialzo, al punto che l’eurodeputato sembra congelato le trattative con Roma, in attesa di conoscere sviluppi campani. Quanto a Gennaro Migliore, infine, il nome messo in campo dai renziani della prima ora, potrebbe essere facilmente superabile. Tra le curiosità ieri la sua foto in curva B al “San Paolo” ha suscitato non poche polemiche su Twitter. Stando alle mosse pre segreteria regionale di oggi, pare che ritorni a circolare il documento per annullare le primarie. E a differenza di qualche settimana fa, questa volta ci sarebbero numeri più certi. Compreso il sostegno di Casillo padre e figlio. La soluzione “istituzionale” seguita da Roma, resterebbe quella di Luigi Nicolais.

 

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