Lotta all’ultimo “centimetro” tra Vietri sul Mare e Salerno

Scritto da , 9 giugno 2018
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Brigida Vicinanza

Per una manciata di millimetri, si accende il caso tra il Comune di Vietri sul Mare e il Comune di Salerno che riguarda il muro di delimitazione che divide la spiaggia della Baia tra la parte pubblica e quella privata. E dopo i controlli da parte del primo comune costiero, con il sindaco facente funzione Marcello Civale, che ha “inviato” tecnici di Palazzo di Città e vigili urbani a verificarne con centimetro alla mano, se la competenza ricade nel suo Comune o in quello di Salerno, il caso approda anche in Commissione trasparenza, con il presidente Antonio Cammarota, che ha voluto richiedere delucidazioni in merito alla questione al dirigente del settore urbanistica Davide Pelosio, che ha dovuto rispondere alle domande non solo dei consiglieri presenti ma anche dei membri delle associazioni chiamati in audizione. “Dall’audizione dell’architetto Davide Pelosio in commissione trasparenza è emerso che l’area ove sorge la palizzata sulla spiaggia della Baia è oggetto di controversia amministrativa sin dal 1960 tra il Comune di Salerno e quello di Vietri Sul Mare”. A dichiararlo in una nota dopo l’incontro avvenuto ieri mattina è il presidente della Commissione Cammarota, il quale ha rimarcato come da una lettura seppur sommaria della gran mole di atti prodotti da. Pelosio si evidenzia “la presenza di una conferenza dei servizi tra i comuni di Vietri Sul Mare e di Salerno ancora aperta, un contenzioso senza giudice, in quanto può intervenire solo il demanio regionale”. “La circostanza è di rilievo – ha aggiunto Cammarota – non solo per la vergognosa vicenda della palizzata che va subito rimossa, anche perché presenta profili di illegalità pure emersi in commissione, ma anche perché il Comune di Vietri Sul Mare incassa i canoni concessori per la spiaggia della Baia che invece potrebbero competere al Comune di Salerno, e questo è evidente danno erariale”. “Sin dal prossimo consiglio comunale”, conclude Cammarota, “chiederò al sindaco di farsi carico di coinvolgere il demanio regionale, unico soggetto istituzionale con il potere di decidere e dirimere la controversia, e in ogni caso di tutelare l’immagine della città di Salerno e il diritto dei bagnanti della spiaggia libera cittadina a non vedersi ostruito il paesaggio e il passaggio dalla palizzata della vergogna”. Dall’altra parte il primo cittadino di Vietri, Civale, crede che la competenza ricada proprio sul Comune di Salerno. Dunque, una lotta senza fine, che dura oramai da anni per un confine che a questo punto divide non solo una spiaggia, ma proprio le due amministrazioni comunali che non riescono a trovare la quadra, o meglio il centimetro.

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