Lotito: «Ha prevalso il buonsenso»

Scritto da , 29 agosto 2013
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L’assemblea dei club di Lega Pro ha ratificato all’unanimita’ (presenti 68 societa’ su 69) l’accordo raggiunto ieri con l’Assocalciatori sui criteri di ripartizione delle risorse della legge Melandri. Il campionato, dunque, partira’ regolarmente nel weekend. Claudio Lotito ha preso parte all’assemblea della Lega Pro: «I risultati sportivi si raggiungono con un giusto equilibrio tra giocatori giovani e giocatori di esperienza». Il patron applaude all’accordo di mediazione con l’Aic favorito da Abete: «Sulla base di cio’ la soluzione che e’ stata adottata per la ripartizione delle risorse eliminando l’obbligatorieta’ dell’impiego dei giovani e introducendo il valore positivo degli stessi costituisce una giusta mediazione a tutela di entrambi i soggetti utilizzati», ha sottolineato Lotito. Soddisfatto anche il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi: «C’e’ soddisfazione, ci tenevamo tutti a che la prima giornata di campionato Lega Pro fosse giocata regolarmente. Il nostro obiettivo – ha proseguito Tommasi- era quello di mantenere l’impegno preso in sede di riforma dei campionati di far tornare la meritocrazia al centro delle scelte tecniche, e grazie alla buona volonta’ di tutti, Figc, Aic e Lega Pro, si e’ arrivati ad una soluzione che permettera’ la valorizzazione dei giovani secondo criteri meritocratici L’auspicio e’ che questa sia la linea da seguire anche per il futuro: che in campo vada chi merita».L’accordo raggiunto ieri a Roma, come detto dal presidente federale Giancarlo Abete intervenuto ieri all’assemblea della Lega Pro, non determina esclusione di societa’ dalla ripartizione anche della quota di contributi relativa alla valorizzazione dei giovani, impiegando l’eta’ media come criterio di ponderazione del sistema premiale di chi li utilizza. La Figc fara’ attivita’ di riequilibrio, ove se ne ravvisasse la necessita’, utilizzando parte delle somme derivanti dai contributi federali derivanti dalla convenzione annualmente sottoscritta tra Figc e Lega Pro per lo sviluppo delle politiche di incentivazione per i giovani calciatori. In tale modo il criterio dell’eta’ media, per la ripartizione di una parte delle risorse che derivano dalla legge Melandri, vive introducendo un peso ponderato che non determinera’ esclusioni. La Lega Pro e l’Aic hanno ringraziato il presidente Abete per la qualita’ dell’impegno profuso, determinante nel raggiungere l’accordo.

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