Lotito attacca: invenzione di certa stampa per il caso Catania

Scritto da , 29 giugno 2015

Claudio Lotito non ci sta e “denuncia all’opinione pubblica l’ennesimo tentativo di certa stampa di screditarlo, e con lui di screditare la stessa Figc”. Il riferimento del presidente della Lazio e consigliere federale è “alle notizie diffuse oggi da alcuni organi di stampa, in merito al suo preteso coinvolgimento nelle vicende oggetto delle indagini svolte dai giudici di Catania”. In una nota Lotito precisa che “l’ordinanza del giudice di Catania, alla pag. 468, afferma in modo chiaro che l’ipotesi secondo cui Lotito avrebbe in qualche modo condizionato il risultato della partita Catania-Avellino del 29 marzo 2015 ‘non è stata confermata dalla successiva attività di indagine e cozza logicamente con l’eventuale – ma alternativa – consapevolezza, nei predetti indagati, di avere conseguito l’obiettivo tramite l’attività di quegli intermediari ai quali, in seguito, ebbero invece a rivolgersi sistematicamentè”. Questo passo dell’ordinanza contenuto nelle uniche 10 righe in cui il giudice parla di Lotito, “è stato nascosto ai lettori – accusa il numero 1 biancoceleste – essendosi limitato il giornalista a riferire che Lotito non è indagato. L’articolo comunque annuncia come certo il deferimento alla giustizia sportiva” di Lotito, “responsabile di avere parlato con il presidente del Catania in alcune telefonate di cui non è riportato il contenuto, ma che l’autore zelante si affretta a riempire con le sue ‘verita: omessa denuncia, perché a Lotito sarebbe stato, secondo costui, richiesto di alterare il risultato di quell’incontro e il presidente della Lazio non avrebbe denunciato tale richiesta: l’autore zelante annuncia anche la sanzione che gli organi sportivi della Figc dovrebbero infliggere a Lotito, trasformando in anticipazione di notizia la sua nefasta speranza”.

“L’affermazione è letteralmente inventata, frutto della volontà di certa stampa di denigrare in ogni modo Lotito – continua la nota -: le telefonate intervenute con il presidente del Catania hanno avuto a oggetto aspetti economici che la società siciliana doveva affrontare in quel periodo dell’anno, in merito ai quali Pulvirenti e i suoi collaboratori hanno chiesto consigli a Lotito, autorevole dirigente della Figc”. “Non vi è alcun elemento – conclude – che consenta di affermare che nei colloqui si sia parlato di incontri di calcio del Catania e di condizionamento del loro risultato. L’ovvia reazione giudiziaria di Lotito sarà immediata”.

Consiglia