Longo lascia l’ospedale Ruggi Nominato Vincenzo D’Amato

Scritto da , 7 Agosto 2019
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Ancora un passaggio di testimone all’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Nella giornata di ieri, infatti, la Giunta Regionale della Campania ha deliberato le nomine di direttori generali di alcune aziende sanitaria e aziende ospedaliere. Nomine effettuate sulla base delle risultanze dei lavori della Commissione. L’attuale dg del Ruggi d’Aragona dice così addio al nosocomio locale: a lui spetta la guida dell’ospedale Cardarelli di Napoli. A Longo subentra, invece, Vincenzo D’Amato già Subcommissario dell’Asl Salerno, già direttore sanitario responsabile del distretto sanitario di Sarno-Pagani dell’Asl di Salerno. Un curriculum di tutto rispetto, quello del neo direttore generale dell’azienda ospedaliera locale che ha diretto il distretto sanitario dell’Asl di Salerno ed è stato anche direttore sanitario responsabile del distretto di Battipaglia e ad interim del Distretto Sanitario di Eboli. Alla guida dell’azienda sanitaria locale Mario Iervolino che ha ricoperto il ruolo di commissario. Giro di valzer anche per l’azienda ospedaliera dei Colli che sarà guidata dal direttore generale Maurizio Di Mauro; all’Azienda Universitaria Federico II ci sarà invece il direttore generale Anna Iervolino; all’azienda Universitaria Vanvitelli, il direttore generale sarà Antonio Giordano; all’Irccs Pascale confermato il direttore generale Attilio Bianchi; all’Azienda ospedaliera Moscati Avellino il direttore generale è Renato Pizzuti; all’Azienda Ospedaliera San Pio Benevento il direttore generale Mario Ferrante; all’Asl Napoli 1, direttore generale Ciro Verdoliva; all’Asl Napoli 2 Nord, direttore generale Antonio D’Amore; all’Asl Napoli 3 Sud, direttore generale Gennaro Sosto; all’Asl di Avellino, direttore generale Maria Morgante; all’Asl Benevento, direttore generale Gennaro Volpe; all’Asl Caserta, direttore generale Ferdinando Russo. E’ stato inoltre nominato Carmine Mariano commissario dell’Azienda Ospedaliera di Caserta.

L’attacco/ Tommasetti contesta la nomina: «Candidatura non in linea con le aspettative»

di Erika Noschese

«Sulla scelta del profilo non ne faccio una questione di merito: dalla lettura del curriculum mi sembra si tratti di una candidatura non in linea rispetto alle aspettative di un’azienda così complessa». Il rettore dell’Università degli Studi di Salerno Aurelio Tommasetti sembra non aver gradito la nomina di Vincenzo D’Amato alla guida dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. A soli un anno e mezzo dall’insediamento di Longo, infatti, la giunta regionale della Campania ha disposto un cambio al vertice che vede coinvolto anche il nosocomio locale. Una scelta non condivisa con il rettore Tommasetti: «Non era tenuto a contattarminche se sarebbe stato opportuno perchè in realtà, in un altro caso, il presidente De Luca ha nominato commissario il dottore Cantone che all’epoca chiese l’intesa». Un’amarezza di base che ha scatenato l’ira del leghista Tommasetti che tiene però a precisare che non si tratta di una polemica politica: «Quando si tratta di sanità e università non si può scherzare, non è una questione di carattere politico. Io credo sia stato un grande errore perchè la nostra provincia e la nostra università non meritava che, dopo soli un anno e mezzo, si cambiasse. Quando De Luca ha proposto la nomina del direttore Longo in un minuto ho detto sì, cambiamo dopo un anno e mezzo senza attendere la scadenza naturale ed è una mortificazione per il nostro territorio». La preoccupazione è ora relativa proprio all’incarico affidato a D’Amato che mai prima d’ora si era trovato a capo di un’ospedale.

 

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