Lombardi (Ance), riqualificare case fa ripartire edilizia

Scritto da , 8 novembre 2013

“La riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e’ prioritaria per provare a fare ripartire la filiera delle costruzioni. I dati sul mercato potenziale indicano con chiarezza la strada da seguire. Manca, pero’, la piena consapevolezza da parte delle Istituzioni, a tutti i livelli, della gravita’ della situazione del comparto edile e, nello stesso tempo, non si ravvisano il senso di responsabilita’ e la necessaria unita’ di intenti richiesti dalla crisi nella quale siamo sprofondati”: lo sostiene il Presidente di Ance Salerno Antonio Lombardi. Per Lombardi, “e’ ormai indispensabile modificare strutturalmente le regole del Patto di stabilita’ interno per evitare il paradosso che anche gli Enti Locali che hanno disponibilita’ di cassa non possono immettere liquidita’ sui territori”: “L’edilizia abitativa – sottolinea – vive una crisi molto grave sia sotto il profilo della domanda che dal punto di vista dell’offerta. La crisi economica ha fatto emergere, tra diversi fattori negativi, una forte propensione del circuito bancario alla restrizione del credito. Le misure sugli incentivi energetici e a favore delle ristrutturazioni, alcune agevolazioni inserite nel ‘DL Fare’ e quelle contenute nel recente ‘Decreto legge sul tema della casa’, come il rilancio dei mutui e l’eliminazione dell’Imu sull’invenduto, potrebbero rappresentare passi importanti e concreti per stimolare la ripresa del settore e la crescita economica”. “E’ indispensabile – conclude Lombardi – avviare un piano straordinario di rilancio delle infrastrutture, da realizzare nei prossimi cinque anni che metta in sicurezza i territori e renda piu’ efficiente il sistema urbano utilizzando lo strumento del ‘Piano delle Citta””

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