Loffredo: “Bando piazza della Libertà, quindici domande per cinque lotti disponibili”

Scritto da , 13 Agosto 2021
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di Erika Noschese

Un vero e proprio successo, in termini di partecipazione, il bando per le attività ristorative da sistemare nel sottopiazza di piazza della Libertà. Ieri, alle 12, è infatti scaduta la domanda di partecipazione per cinque lotti ancora disponibili: quindici sono state le domande giunte all’assessorato dopo i sette lotti aggiudicati precedentemente in quanto i commercianti che avevano partecipato al primo bando hanno confermato la loro disponibilità. Ad avanzare la richiesta per insediare le proprie attività a piazza della Libertà, la più grande d’Europa, sono stati: Exclusive Catering Srl con sede in via San Leonardo; Smart Srl con sede in via Luigi Guercio; Ormeggi piazza Libertà Srl con sede in via San Leonardo; Pelosi Antonio con sede in via Posidonia; Station Srl con sede in piazza V. Veneto; Moolighe Café con sede in piazza Casalbore; impresa individuale di Vitolo Giovanni; Cristino Dario Srl impresa individuale; 50’S Heaty Srl con sede in via Delle Ginestre; Css Srls con sede in via Roma; Centro Storico Srl con sede in via Roma; Bistrò Srl con sede in via Roma; Generchef Srl con sede in via Roma; Moda’s Sas con sede in via Pietro del Pezzo; Cava Ristoro Srls. Assessore, è scaduto il bando di piazza della Libertà per attività ristorative nel sotto piazza, una passeggata tra la piazza al centro, passando attraverso ristoranti, bar, food&beverage… “Sì, oggi (ieri per chi legge ndr) alle 12 è scaduto il bando. Questo era uno degli obiettivi del programma elettorale del mio assessorato. Era uno degli obiettivi da raggiungere: sette attività erano inerenti al vecchio bando che avevano riconfermato il loro interesse. Poi, devo dire con grande felicità che dovevamo aggiudicare altri cinque lotti e, in controtendenza, alle 12 di oggi (ieri per chi legge ndr) sono arrivate 15 domande per soli 5 lotti; è un dato straordinario: quindici domande, per varie attività, sono un successo straordinario e io avevo già anticipato di essere particolarmente fiducioso perché in assessorato erano arrivate tante telefonate per avere delucidazioni in merito alla partecipazione e presentazione della domanda. Questo significa che Salerno è una città appetibile, sia dal punto di vista commerciale che turistico; è un risultato che portiamo a casa, finalmente si intravede è l’altra movida della città l’inaugurazione, a settembre, di piazza della Libertà. Con l’assegnazione di questi ultimi cinque lotti, le persone potranno arrivare dalle navi da crociera alla stazione marittima, percorrere la piazza più grande d’Europa, fare una passeggiata al sotto piazza per degustare drink, acquistare prodotti tipici attraversando chilometri di lungomare. Sono molto soddisfatto di queste 15 domande arrivate, per soli cinque lotti”. E’ un segnale importante, nonostante la pandemia il mondo del commercio vuole ripartire e lei è stato con loro e tra di loro per ascoltare ogni richiesta, proposta o istanza… “Non è stato facile, la pandemia ha danneggiato soprattutto le attività commerciali; mi piace dirlo ancora una volta, in alcuni casi commercianti e artigiani hanno avuto senso di responsabilità, abbassando le saracinesche prima di qualsiasi ordinanza e, probabilmente, dal governo non c’è stato assolutamente quell’impegno necessario ma ora dobbiamo guardare al futuro. La campagna vaccinale deve continuare, anzi tutti devono vaccinarsi perché solo così riusciamo a fare in modo che le attività commerciali non chiudano mai più; io sono stato – nel periodo della pandemia – vicino ad ogni attività commerciale con l’ascolto, cercando di stare vicino e abbiamo cercato di dare ciò che un’amministrazione può dare: abbiamo fornito più spazi esterni ai locali di food&beverage per permettere il distanziamento sociale, senza perdere posti a sedere e siamo stati il primo Comune d’Italia; esenzione della Tosap fino al 31 dicembre; lo sconto sulla Tari di credito di imposta, fino a 3 milioni di euro l’anno; abbiamo cercato di sburocratizzare anche la richiesta per tavoli e sedie, tramite mail e con una risposta entro 48 ore. Chiaramente, noi siamo un Comune, possiamo dare determinate risposte, il resto spetta al governo; ora, siamo pronti alla ripartenza e tra questo segnale della campagna vaccinale che va spedita e le quindici domande per le attività del bando di piazza della Libertà sono una iniezione di fiducia perché quando l’allora sindaco De Luca aveva pensato al sottopiazza della Concordia, aveva visto meglio di tutti, lungimirante. Dobbiamo far sì che tutto questo possa continuare, c’è tanto da fare, cose da migliorare ed è per questo che esorto i cittadini a scegliere la città di Salerno, sostenendo chi ha dei progetti da continuare perché la continuità, nell’amministrazione è fondamentale; io sono salernitano, amo la mia città e poterla servire, ascoltare i miei concittadini, portare a termine i tanti progetti avviati è per me motivo di orgoglio”. Come ha anticipato lei, in piena pandemia e in occasione delle riaperture, lei ha concesso alle attività spazi esterni, una misura ulteriormente prorogata… “Assolutamente. Chiaramente, alcuni ristoratori hanno ragione a sentirsi penalizzati perché a loro mancano gli spazi esterni, condivido questa tesi. Io sono favorevole al green pass, ci dobbiamo vaccinare tutti perché è l’unico strumento che potrebbe consentirci di aprire e non richiudere mai più e ben venga vaccino per tutti e green pass, solo così possiamo tutelarci e tutelare i nostri cari”. E’ un’estate calda, la campagna vaccinale è entrata nel vivo. Lei ha già aperto sedi elettorali per incontrare i cittadini e ascoltarli e una si trova nella zona orientale perché, come ha dichiarato nel corso dell’inaugurazione, bisogna fare in modo che le zone periferiche diventino centro cittadino… “Io sono uno di quello che pensa che un amministratore debba esserlo sempre, ogni giorno e non solo in campagna elettorale quando si deve raccogliere ciò che si è seminato; da vari mesi ho aperto dei comitati, uno in via Generale Gonzaga e uno nella zona orientale. Una scelta non casuale perché io vengo stesso vengo dalla periferia, mia mamma abita a Monticelli e a Mercatello ho tanti affetti; nel prossimo quinquennio dobbiamo fare in modo che tutti i quartieri della città dovranno essere centro; pensare ad iniziative specifiche e non abbiamo un minuto da perdere: dobbiamo arrivare nei quartieri dove l’azione è fondamentale, anche per permettere ai bambini di giocare in sicurezza. Colgo l’occasione per augurare alla redazione, a tutti i colleghi giornalisti, ai miei concittadini un sereno Ferragosto perché qualche giorno di relax con la famiglia, dopo la pandemia, abbiamo bisogno di ricaricare le energie per ripartire alla grande perché la nostra comunità viene prima di tutto per chi, come me, ama Salerno”.

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