Lo scoiattolo montascale diventa realtà A breve l’installazione alla Osvaldo Conti

Scritto da , 23 marzo 2018
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Erika Noschese

Uno scoiattolo montascale per il plesso scolastico Osvaldo Conti. Dopo la proposta della mamma di due bambini diversamente abili di donare, attraverso una società salernitana, il montascale avuto dall’Asl di Salerno, alla scuola in questione per facilitare la vita dei figli, il dirigente scolastico Annalisa Frigenti ha provveduto a contattare l’amministrazione comunale per procedere, attraverso i tecnici comunali, ad una verifica e, successivamente, all’installazione. La mamma dei due bambini ha già avuto dall’azienda sanitaria locale lo scoiattolo da utilizzare nella sua abitazione. La donna lo ha però rifiutato così da fare la donazione alla scuola Conti di Fratte che, dal canto suo, ha provveduto alle dovute modifiche per permettere ai ragazzini di potersi tranquillamente muovere nell’ambito scolastico. Dunque, la sala giochi per i bambini delle materne e stata trasferita ma, di conseguenza, è stato necessario rimodularla e dunque divenuta più piccola, la classe primaria è stata trasferita dal primo piano al piano terra per permettere allo studente di accedere tranquillamente alla sua aula. Per l’altro fratellino, anch’esso con problemi motori, però, il problema persiste in quanto è necessario l’intervento quotidiano del collaboratore scolastico che deve aiutarlo a raggiungere il primo piano. La scuola, a onor del vero, è dotata di uno scivolo per disabili che ha accesso diretto alla sala giochi per bambini e rende il tutto un po’ più difficoltoso. Della questione se ne sta occupando l’assessore alle Politiche Sociali Nino Savastano che ha già provveduto ad inviare sul posto – e in più occasioni – i tecnici di Palazzo di Città per procedere a tutte le verifiche del caso prima dell’ok definitivo. La dirigente scolastica ha reso noto che a breve l’amministrazione comunale dovrebbe procedere con l’installazione dello scoiattolo montascale. Soddisfatto l’assessore Nino Savastano che non ha esistato ad interessarsi della questione per far ottenere all’istituto scolatico di Fratte il montascale per i due ragazzini diversamente abili: l’assessore, infatti, ha provveduto ad inviare i tecnici comunali per le verifiche del caso. Le Politiche Sociali sono molto sensibili a queste questioni fermo restando che l’abbattimento delle barriere architettoniche nella scuole è di competenza della dirigente scolastica. In questo caso, la dottoressa Annalisa Frigenti ha evidenziato le criticità e le problematiche soprattutto di tipo economico che ha incontrato la scuola nel tentare di procedere all’eliminazione delle barriere architettoniche ragion per cui l’assessorato che vede a capo Nino Savastano ha proceduto in tal senso per migliorare la vita degli studenti. Intanto, nella mattinata di ieri Cristian Santoro- su delega di altri genitori – ha avuto un incontro sia con la vice sindaco Eva Avossa che con la dirigente scolastica per capire i tempi tecnici necessari a procedere. Dall’incontro è emerso che entro pochi giorni la scuola potrebbe già utilizzare il montascale, grazie all’intervento dell’assessore Savastano.

Santoro: «La scuola deve dire no alle barriere architettoniche»

«Necessario intervenire per procedere all’eliminazione delle barriere architettoniche negli istituti scolastici». Lo ha dichiarato Cristian Santoro, coordinatore cittadino della Lega al termine dell’incontro tenutosi nella mattinata di ieri con la dirigente scolastica del plesso Osvaldo Conti di Fratte, per verificare lo stato dei lavori per l’installazione dello scoiattolo montascale, donato dalla madre di due bambini diversamente abili, ottenuti dall’azienda sanitaria locale di Salerno. Il coordinatore cittadino ha annunciato l’intenzione di verificare lo stato degli istituti scolastici e di battersi, con gli altri attivisti, all’abbattimento delle barriere architettoniche che altro non sono un ennesimo limite per la vita delle persone diversamente abili. L’assessore Nino Savastano, dal canto suo, ha spiegato che è compito degli istituti scolastici procedere – anche attraverso l’aiuto delle Asl locali – con interventi simili. Il Comune interviene, come in questo caso, per evidenti necessità che avrebbero ulteriormente gravato sulla vita dei ragazzini e dei loro genitori.«Necessario intervenire per procedere all’eliminazione delle barriere architettoniche negli istituti scolastici». Lo ha dichiarato Cristian Santoro, coordinatore cittadino della Lega al termine dell’incontro tenutosi nella mattinata di ieri con la dirigente scolastica del plesso Osvaldo Conti di Fratte, per verificare lo stato dei lavori per l’installazione dello scoiattolo montascale, donato dalla madre di due bambini diversamente abili, ottenuti dall’azienda sanitaria locale di Salerno. Il coordinatore cittadino ha annunciato l’intenzione di verificare lo stato degli istituti scolastici e di battersi, con gli altri attivisti, all’abbattimento delle barriere architettoniche che altro non sono un ennesimo limite per la vita delle persone diversamente abili. L’assessore Nino Savastano, dal canto suo, ha spiegato che è compito degli istituti scolastici procedere – anche attraverso l’aiuto delle Asl locali – con interventi simili. Il Comune interviene, come in questo caso, per evidenti necessità che avrebbero ulteriormente gravato sulla vita dei ragazzini e dei loro genitori.«Sono soddisfatto dell’esito dell’incontro – ha poi aggiunto Santoro – perchè la mia è una battaglia, comune ad altri genitori, che ha un solo obiettivo: rendere la scuola alla portata di tutti, dai più piccoli ai più grandi, nessuno escluso senza limiti e senza barriere». Intanto, a breve la Lega di Salerno potrebbe procedere alle verifiche e chiedere interventi immediati e concreti.

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