«Lo scalo è l’espressione del fallimento politico del centro sinistra al governo»

Scritto da , 23 Febbraio 2019
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Erika Noschese

L’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi continua ad essere al centro della politica locale. In attesa di lunedì quando si terrà l’’assegnazione per il bando di gara – per un valore complessivo di 3 milioni di euro – mirato al potenziamento dei collegamenti con lo scalo salernitano nei comuni di Salerno, Pontecagnano e Bellizzi, è ancora polemica. Nella mattinata di ieri, infatti, si è tenuto il consiglio provinciale con l’insediamento dei nuovi consiglieri e proprio il Salerno-Costa d’Amalfi è stato al centro di polemiche e attacchi da parte dell’opposizione. «L’ennesima pantomima. Quelli che governavano fino ad un anno fa non hanno fatto nulla di concreto, solo chiacchiere», ha infatti dichiarato il consigliere provinciale Dante Santoro. «Del resto, chiacchierare è l’attività che a loro viene meglio – ha aggiunto Santoro – E’ una farsa che ora al nuovo governo recriminino il decollo dello scalo salernitano». Proprio ieri mattina il consigliere Santoro ha affronto la questione dello scalo salernitano con una richiesta esplicita al presidente Strianese: «Forse porta anche male il loro parlarne, ci dessero notizie solo il giorno del decollo del primo aereo, con una compagnia seria e con gli interventi alla pista e tutti gli adeguamenti che di fatto vengono proclamati e promessi anche dai nostri governanti locali, De Luca compreso», ha aggiunto il consigliere provinciale di Provincia di Tutti. Attacchi anche dal consigliere provinciale della Lega Ernesto Sica, secondo cui la vicenda dello scalo salernitano è «la massima espressione del fallimento politico» targato centro sinistra.Intanto, anche la visita del segretario dem Maurizio Martina continua a portare con sé una scia di polemiche. L’ultima, se non altro per l’ordine cronologico, arriva dal senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone: «La passerella all’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi è il trionfo del ridicolo. Solo il Pd poteva giungere ad un così goffo tentativo di strumentalizzazione: criticare il Governo che c’è da 10 mesi per l’aeroporto di Salerno dopo che il Pd ha governato per anni a livello nazionale e continua a detenere la governance della società di gestione dello scalo». Iannone ha poi chiarito la sua posizione circa il governo giallo-verde: «sono all’opposizione del governo grilloleghista ma questo modo di fare opposizione del Pd è l’unica cosa che alimenta le simpatie governative dei cittadini – ha infatti dichiarato il senatore – Sono anni che De Luca e suoi accoliti non sono capaci di far fare un passo avanti allo scalo pur essendo alla guida di Comune, Provincia, Regione e fino a qualche mese fa del Governo nazionale». Il parlamentare salernitano, inoltre, ricorda «che se non fosse stato per un emendamento, al quale il Pd in Parlamento non ha votato a favore, l’aeroporto di Salerno avrebbe già perso i 40 milioni di finanziamento che riuscimmo ad ottenere nel “salva Italia” e questo proprio per incapacità della governance deluchiana. Insomma il bue che chiama cornuto l’asino e intanto volano solo le baggianate».

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