L’ex preside Carfagna rischia il processo: ad aprile l’udienza

Scritto da , 3 Marzo 2015
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Rischia il rinvio a giudizio l’ex preside del Liceo Torquato Tasso Salvatore Carfagna per aver negato l’uscita da scuola ad un’alunna. Il procedimento sarà discusso ad aprile dopo la decisione del Gup del Tribunale di Salerno, Di Florio, di respingere la richiesta di archiviazione presentata dal pubblico ministero  Roberto Penna. L’imputazione coatta potrebbe essere l’anticamera della richiesta di rinvio a giudizio. Complessa ed articolata l’inchiesta avviata nei confronti dell’ex preside che risponde di diversi capi di imputazione (dall’abuso di ufficio al sequestro di persona).  Tutto iniziò alle 12.10 del 4 giugno 2013, quando la mamma si recò al liceo classico di piazza San Francesco per portar via la figlia che si era sentita male. Il preside si oppose, affermando – così ha raccontato la signora – che l’alunna sarebbe potuta uscire solo se trasportata da un’ambulanza per un ricovero in ospedale. A nulla sarebbe valso ricordare al dirigente scolastico di avere tutto il diritto, come genitori, di autorizzare l’uscita della figlia. Il preside rimase irremovibile, al punto che la donna si vide costretta a telefonare al 113 per fare intervenire le forze dell’ordine. Anche dinanzi ai poliziotti Carfagna avrebbe però preteso, per dare il suo via libera, l’arrivo di un’ambulanza che conducesse la studentessa al Rugg. Così, tra litigi e tempi di attesa, passò più di un’ora e la liceale lasciò la scuola quando erano ormai le 13.45, al consueto termine delle lezioni. In ospedale le diagnosticarono le cause del malore e riscontrarono una pressione molto bassa. Ora toccherà al Gup del Tribunale di Salerno definire la posizione di Carfagna. L’udienza è fissata per aprile. La parte civile è assistita dall’avvocato Giovanni Balbi.

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