Leggera scossa di terremoto a Salerno/ Aggiornamenti

Scritto da , 29 dicembre 2013

Si è avvertita intorno alle 18 una leggera scossa di terremoto in città e in alcuni centri della provincia. Non si registrano ad ora danni a cose o persone. In via precauzionale alcuni cittadini hanno abbandonato le proprie case, riversandosi in strada.  Dalle prime indiscrezioni si dovrebbe trattare di scosse telluriche del 5 grado della scala Richter, con epicentro tra Benevento e Caserta, legato agli eventi sismici che nelle scorse ore hanno interessato le zone di Perugia e il Sannio.

La scossa è stata registrata sui Monti del Matese in località San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, con magnitudo 4,9 ad una profondità 10,5Km ed una pericolosità sismica dello 0,2618. Molta paura a Napoli.

Una nuova scossa si è registrata alle 18,14 questa volta di intensità minore, solo magnitudo 2,7. l sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha convocato una riunione del Centro operativo comunale di Protezione civile, per fare il punto su eventuali conseguenze della scossa di terremoto che è stata avvertita anche nel capoluogo sannita. Non risultano al momento danni a persone o cose, solo grande paura tra la cittadinanza. Molte persone sono ancora in strada dopo essere uscite dalle abitazioni al momento della scossa. Nei Quartieri spagnoli, a Napoli, molta gente ha lasciato le abitazioni con plaid e altre masserizie eventualmente utili per trascorrere la notte fuori casa, ma poiché la scossa per ora è rimasta episodica, lentamente è rientrata negli appartamenti. La polizia ha allertato i commisssariati di provincia, ma al momento, anche in quelli che si trovano vicini all’epicentro nella zona di Piedimonte Matese, non vengono segnalati danni

La sequenza sismica fra le province di Caserta e Bevenento, con epicentro nell’area del Matese è ancora in corso, ha spiegato Alberto Michelini, direttore del Centro Nazionale Terremoti dell’Ingv. Dopo la prima scossa delle 18.08 di magnitudo 4.9 si sono verificate almeno altre quattro scosse di minore intensita’, di magnitudo compresa fra 2.3 e 2.8. Il sisma si è verificato in un’area, ha proseguito Michelini, dove negli ultimi decenni c’e’ stata una sismicità ridotta

Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile relative ad eventuali danni a persone o a cose in seguito al terremoto che ha interessato la Campania e il Molise. Lo riferisce la stessa Protezione civile, sottolineando che la scossa è stata avvertita in particolare tra le province di Caserta e Benevento. Le località  prossime all’epicentro sono i comuni di Castello del Matese, San Potito Sannitico e San Gregorio Matese in provincia di Caserta, e il comune di Cusano Mutri in provincia di Benevento. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ribadisce la Protezione civile, l’evento sismico è stato registrato alle ore 18.08 con magnitudo 4.9 a una profondità di circa 10,5 chilometri.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico letta, segue l’evolversi della situazione relativa al terremoto che ha interessato la Campania e il Molise attraverso il Dipartimento della Protezione civile. Lo rende noto la stessa Protezione civile.
AGGIORNAMENTOUna nuova scossa di intensità 3.7 è stata registrata dal sismografo dell’INGV alle ore 20.49 nello stesso distretto dei Monti del Matese. A distanza di circa 20 minuti la terra ha tremato ancora: 3.2 l’intensità della scossa avvertita alle 21.15. Con questa sale a quota 14 il numero delle scosse verificatesi dalle ore 18 nei territori della Campania e del Molise.
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