«Le strade dei laghi work in progress», la denuncia dei socialisti Silvano Del Duca e Vittorio Cicalese

Scritto da , 3 novembre 2018
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di er.no.

«Inaccettabile che una realtà come Salerno sia paralizzata costantemente dai lavori in corso su vari tratti di tangenziale o autostrade, rendendo impervio il transito di mezzi di ogni genere». A denunciarlo, in una nota congiunta, il segretario del Psi di Salerno, Silvano Del Duca e il presidente regionale Fgs, Vittorio Cicalese, in merito ai lavori in tangenziale che creano numerosi disagi agli automobilisti. «Potremmo fare un ulteriore elenco infinito, lo abbiamo già fatto qualche mese fa e non vogliamo inutilmente ripeterci: va aggiunto, ai tantissimi tratti che sulla Tangenziale tanto quanto sul raccordo Salerno – Avellino e sulla Salerno – Caserta – Roma sono ancora ristretti a causa di lavori in corso di durata più o meno pari a infinito, anche il problema serissimo dell’allagamento della corsia di sorpasso del raccordo autostradale Salerno – Avellino, poco dopo l’uscita di Lancusi e dunque a pochi passi dal bivio che consente all’utenza di preselezionare le corsie per dirigersi verso la Caserta Roma o verso Avellino», dichiarano ancora i socialisti che puntano l’attenzione sul pericolo che corrono i viaggiatori, costretti spesso a frenate brusche per evitare che i mezzi possano perdere aderenza con l’asfalto e creare disagi ben più gravi a causa della perdita del controllo delle vetture. «Un ulteriore disagio per la popolazione che, tra una coda chilometrica e l’altra, si ritrova anche costretta a sperare di non vivere disagi ben più gravi a causa del mancato funzionamento del drenaggio autostradale», hanno poi aggiunto Del Duca e Cicalese. Una situazione che, con l’abbassamento delle temperature e con l’aumento delle piogge, risulta inaccettabile se si vuole garantire l’agibilità del percorso stradale. «Inutile soffermarsi sugli “elementi di outfit” delle strade già citate: le colate di catrame per “livellare” le strade ed evitare avvallamenti pericolosi sono ovviamente all’ordine del giorno, così come le medesime colate di catrame a seguito dei lavori per l’installazione della fibra ottica o per l’adeguamento delle fognature, con tombini sempre più bassi rispetto al livello della strada che fanno esultare gli ammortizzatori delle auto hanno detto infine il segretario cittadino ed il presidente regionale Fgs – Ma ovviamente bisognerebbe chiedersi: se per lavori ordinari le strade restano chiuse più di un anno, quanto ci vorrebbe per realizzare lavori ordinari fatti bene?»

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