Le scuole salernitane a sostegno di Telethon

Scritto da , 15 dicembre 2012
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 «La provincia di Salerno è collocata ai primi dieci posti, a livello nazionale, in termini di raccolta fondi e supera alcune province ricche e opulente del Nord Italia». Lo ha affermato con soddisfazione il dottor Tommaso D’Onofrio,  Coordinatore Provinciale di Telethon, nella sala conferenze del Museo Diocesano di Salerno, dove ieri mattina è stato presentato il  “Progetto Girasole” ideato dall’Inner Wheel Salerno Phf,  presieduto dalla dottoressa Ida Andreozzi Pietrofeso, che  con la referente del progetto, Marianna Bortone Blasi, ha coinvolto nove scuole salernitane che, attraverso tante iniziative programmate da gennaio a marzo, raccoglieranno fondi destinati  a finanziare una borsa di studio per un giovane  ricercatore dell’Istituto Tigem di Napoli per la cura delle malattie genetiche. La presidente Ida Andreozzi, ha spiegato  le finalità del progetto: «Come i petali di un girasole, che è speranza di vita, tutti insieme, ruotiamo intorno a questa finalità nobile di sostenere la ricerca genetica. Abbiamo coinvolto i giovani delle scuole di Salerno, speranza del futuro, in un canale di solidarietà». Sulla stessa linea, la professoressa Marianna Blasi: «Questo progetto è sintetizzato nel “Noi” scritto sul manifesto con i colori di Telethon. Soltanto “Noi” tutti insieme possiamo realizzare  questo importantissimo progetto e aiutare chi soffre».  
Hanno partecipato alla conferenza stampa tutti i presidi e i professori referenti del progetto: il preside Salvatore Carfagna, del Liceo Tasso: «Siamo sempre vicini, con la nostra presenza e con la nostra testimonianza, alle persone che soffrono che cerchiamo di aiutare in tutti i modi possibili»; la referente Mariella Capozzolo, ha annunciato che il 21 dicembre, nell’Aula Magna, si terrà un concerto del Coro Polifonico del Tasso per raccogliere fondi e che, giorno 20, ci sarà  una conferenza della dottoressa Andreozzi, sulla ricerca genetica. La dirigente del Liceo da Procida, Anna Laura Giannantonio, ha spiegato che: «I messaggi di solidarietà in questo momento storico devono necessariamente passare per la scuola per contribuire alla formazione di cittadini consapevoli» e la  referente Serenella Sforza,   ha annunciato che  nel mese di marzo sarà organizzata, nell’aula magna,  una manifestazione  che vedrà protagonisti i ragazzi che si esibiranno in spettacoli di danza, teatrali e  musicali: «Ci saranno anche  degli stand, organizzati dal professor Giuseppe Ferrara, dove saranno presentati i prodotti realizzati dagli studenti». Anche la Dirigente del Liceo Regina  Margherita, la professoressa Virginia Loddo, ha voluto partecipare all’iniziativa:«Ci dà la possibilità di sensibilizzare maggiormente i nostri ragazzi e di sentirci un po’ più utili come persone. Le scuole sono in prima linea». La referente Ornella De Pasquale, ha presentato i piatti e i vasi in ceramica realizzati dagli alunni diversamente abili del Liceo, guidati dal professor Antonio Amato, che sta preparando anche un concerto con un complesso strumentale composto da alcuni alunni. «Ci sarà anche una rappresentazione teatrale organizzata dalla professoressa Vania De Angelis» ha precisato la professoressa De Pasquale. Il Dirigente dell’Istituto Santa Caterina Elisabetta Barone, ha sottolineato: «In un clima generale d’incertezza,  la partecipazione solidale implica la possibilità di modificare i destini collettivi e personali che non sono mai scritti». La referente Rosangela Cuoco Noce, che è anche socia innerina, ha presentato dei “portasapone” in ceramica decorata, e dei saponi Bio, realizzati da un gruppo di allievi guidati dai docenti  Domenico De Stefano, Rita Avallone, Annella Papa,  Fabio Capuano e Stella Conte.  
Alcuni alunni dell’Istituto Alberghiero “Roberto Virtuoso” diretto dall’avvocato Gianfranco Casaburi, accompagnati dal professor Vincenzo Marino, nella serata di venerdì hanno offerto, in uno degli stand del Tempio di Pomona, dolcetti e cioccolata calda preparata da loro. Gli alunni del Liceo Musicale Alfano I, diretto dal preside Antonio Lepre, nel mese di marzo terranno uno spettacolo di danza e un concerto. «Saranno diretti, dai professori: Giovanni D’Auria, Giuseppe Esposito e Matteo Gigantino» ha spiegato la referente Angela Pafundi. La professoressa Anna Abbatiello, referente dell’Istituto Tecnico Commerciale Amendola, diretto dal Preside Emiddio Gallo, ha spiegato che sarà organizzata, dalla professoressa Gabriela Quarta, allo stadio Vestuti, una partita di calcio con gli alunni della scuola che giocheranno con alcuni giocatori della Salernitana.
Nel porticato del Museo sono stati esposti anche i prodotti in ceramica realizzati dagli alunni del Liceo Artistico “Sabatini – Menna”, diretto dalla professoressa Ester Andreola (referente Cristina Tafuri).  Partecipano al progetto anche gli alunni del Liceo Classico De Sanctis, diretto dalla Dirigente Scolastica Angela Elia.
Presenti agli stand del Museo Diocesano le socie innerine referenti del progetto: Lorella Iacovone, Gina Visciani, Maria Andria, Simona Pellegrino, Brunella Maione e la dottoressa Emilia Alfinito della Soprintendenza, che ha messo a disposizione la sede del Museo Diocesano, sempre più aperto alla città.

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