Le Fedelissime granata riabbracciano Delio Rossi a Pescara

Scritto da , 16 Ottobre 2012
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Una bellissima festa dello sport, un momento di gioia, aggregazione ed entusiasmo in cui tantissime appassionate provenienti da ogni parte d’Italia hanno vissuto una giornata all’insegna dell’amore per la propria squadra di calcio e di valori imprescindibili quali amicizia e rispetto applaudendo importanti personalità del mondo del calcio e socializzando con le “colleghe” di altri club. A Pescara, infatti, si è celebrato il trentacinquesimo anniversario della fondazione del club “Pescara Donne Biancazzurre” della presidentessa Nella Grossi che da sempre si è distinta non solo per le capacità aggregative ed organizzative, ma anche per impegno nel sociale ed amore per la propria squadra di calcio. Presente, ovviamente, anche una delegazione delle Fedelissime di Salerno capeggiate dall’inossidabile Celeste Bucciarelli, una delle colonne del Centro di Coordinamento Salernitana Clubs e dell’intera tifoseria granata, e la mitica Maria Imperati, vice presidente, le quali hanno donato alla presidentessa una maglia celebrativa. Davvero ricco il programma della giornata:l’evento è stato aperto da un convegno intitolato “l’evoluzione della figura femminile nel mondo del calcio”, moderato dai giornalisti Mila Cantagallo ed Antonio Monaco della Rai, a seguire un incontro con una delegazione dell’Under21 capeggiata dal dottor Gabriele Gavina e dal dirigente accompagnatore Vincenzo Marinelli con interventi del presidente del Pescara Daniele Sebastiani e degli ex allenatori biancazzurri Edy Reja, Giovanni Galeone e, soprattutto, il “Profeta” Delio Rossi, tecnico amato soprattutto a Salerno che si è intrattenuto a lungo con le tifose granata, alle quali avrebbe confidato un “prima o poi pure ritorno” che ha scaldato i cuori di chi sogna di rivedere l’allenatore romagnolo sulla panchina di quella Salernitana che lega proprio alla sua figura alcuni dei ricordi più belli della storia. Tra gli ospiti d’onore presenti il direttore generale dell’Atalanta Pierpaolo Marino, il responsabile del settore giovanile del Milan Filippo Galli, il direttore sportivo del Brescia Pierfrancesco Visci e l’allenatore del Pescara Giovanni Stroppa e tutti hanno ascoltato con interesse e partecipazione il dibattito tra le varie tifose che, salite a turno sul palco, hanno avuto modo di ringraziare la presidentessa Grossi e raccontare alcuni aneddoti relativi alla propria vita al seguito della squadra del cuore. “Un’esperienza bellissima” ha dichiarato Celeste Bucciarelli “ è stato organizzato tutto alla perfezione e non posso che ringraziare la presidentessa dell’invito, è una donna che ammiro molto, mancavo a Pescara da tanti anni e vivere una giornata così mi ha reso felice. L’evento si è chiuso con un pranzo abbondante, a tal proposito dico che abbiamo regalato delle mozzarelle locali a Delio Rossi, le ha mangiate con gli occhi! Battute a parte, fa sempre piacere rivedere il nostro ex allenatore, altrettanto emozionante è vivere questa giornata indossando i colori della nostra Salernitana, quel granata che è e sempre sarà nel cuore”. La storia di cui si parla tanto in questi ultimi mesi è fatta di simboli, vittorie, sconfitte, calciatori e presidenti, ma soprattutto di quei tifosi che hanno dedicato la loro vita alla Salernitana; Celeste Bucciarelli e la signora Maria rappresentano un esempio da seguire per le nuove generazioni e sono pronte a festeggiare la seconda promozione di fila della loro squadra del cuore, pronte già a partire alla volta di Reggio Calabria indossando i vessilli del loro Club, uno dei più longevi presenti a Salerno e punto di riferimento per tutte le tifose che amano il granata ed il cavalluccio.
 

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