Le città che sposano la tecnologia

Scritto da , 22 gennaio 2014

Vere e proprie capitali dello sviluppo intelligente, l’Europa è un modello da seguire per il mondo, sono molte infatti le città europee che vantano ottimi servizi di trasporto pubblico, bike sharing, efficientamento energetico alla mobilità sostenibile e un’attenta gestione dei rifiuti e ai piccoli interventi di manutenzione urbana.

Il nostro paese ancora lontano da queste condizioni cerca di adeguarsi.

Di seguito elenchiamo alcuni dei migliori esempi di città intelligenti, in giro per l’Europa.

Città leader per il verde in tutto il mondo, Copenaghen ha portato il titolo del Siemens Green City Index in Europa ed è stata scelta anche come capitale europea “verde” per il 2014

E’ una città ambiziosa con un piano di riduzione dell’uso del carbone, che spera di eliminare del tutto entro il 2025.

L’unica città al mondo in cui ci sono più problemi con la gestione del traffico ciclabile che con non con quello del traffico automobilistico è Amsterdam.

Secondo le statistiche infatti il 67% degli spostamenti nella città olandese vengono effettuati in bici o al massimo a piedi. Ogni giorno si possono trovare oltre 10mi la biciclette parcheggiate nei soli spazi adiacenti alla stazione centrale. Negli ultimi anni però il progetto Amsterdam Smart city si è focalizzato sulla città al fine di migliorare i rapporti tra energia e ambiente, tra ricerca e industria.

Un’altra città famosa per la qualità della vita è Vienna, dove dove di recente è stato creato un ente denominato TINA Vienna, che ha il compito di co-sviluppare strategie di crescita in ottica smart e soluzioni funzionali per la città. Tra i progetti più interessanti c’è “Citizen Solar Power Plant” che ha come obiettivo quello di ottenere il 50% dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2030.

A Barcellona invece oltre ad architettura, spiagge e strade affollate, si è realizzato un  elenco di iniziative intelligenti. Tra quelle più importanti va sicuramente menzionato il principale evento mondiale dedicato alle città intelligenti denominato “Smart City Expo World Congress”, ideato proprio a Barcellona e poi replicato in altre città del mondo. Oltre a tutto ciò, la città catalana offre un ottimo servizio di bike sharing con oltre seimila biciclette, e ha anche testato sensori di vari tipi, da quelli per l’inquinamento acustico, a quelli per la congestione per il traffico o per la gestione dei rifiuti.

Da qualche anno Parigi è entrata a far parte delle città pioniere nell’ambito delle smart city. Tra le iniziative principali va citato l’investimento del servizio Vélib (il bikesharing parigino) che offre una gamma di oltre 20mila biciclette in tutta la città, e ha portato a una riduzione del 5% del traffico cittadino. In più da qualche tempo è stato lanciato un programma di car sharing – che punta ambiziosamente a diventare il migliore del mondo – e che a breve potrà disporre di una flotta di oltre 3mila veicoli elettrici.

 

di Letizia Giugliano

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