Le associazioni di categoria incontrano la Barone

Scritto da , 7 Settembre 2021
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Una commissione di super esperti per quanto riguarda la progettazione europea dei fondi. È quanto emerso dall’incontro tra la Claai, Confartigianato e Casartigiani, tenutosi questa mattina presso la libreria Libramente di via Francesco Paolo Volpe. Le associazioni di categoria hanno infatti indetto un ciclo di incontri con i candidati alla carica di sindaco per discutere del programma elettorale e delle proposte relative al settore delle Piccole e medie imprese e degli artigiani. Ad inaugurare gli appuntamenti, Elisabetta Barone, dirigente scolastica in aspettativa e candidata sindaca. “C’è un fenomeno particolare da non sottovalutare, negli anni passati c’era un flusso di persone che acquistava in città ma oggi questo non avviene più e bisogna nuovamente invertire la rotta”, ha esordito Elisabetta Barone. Tra le proposte la realizzazione di eventi fieristici per la valorizzazione dei prodotti tipici e trasformare Luci d’Artista in un marchio locale che possa produrre maestranze, anche – ad esempio – attraverso una collaborazione con il liceo artistico. Altra proposta evidenziata dalla candidata sindaca la realizzazione di aree mercatali in varie zone della città finalizzato alla valorizzazione dei territori. A prendere la parola il presidente della Claai Gianfranco Ferrigno evidenziando che il 90% delle imprese iscritte alla Camera di Commercio sono Pmi. “Rispetto alle aree Asi cosa si potrebbe fare?”, ha chiesto Ferrigno. “Abbiamo assistito alla crescita di grossi centri che hanno sottratto terreno alle piccole imprese”, ha replicato Elisabetta Barone, evidenziando la necessità di preservare il terreno per salvaguardare il tessuto sociale. “Non basta rilasciare licenze al dettaglio, i commercianti prima di essere competitor devono essere alleati così che ciò che non può essere acquistato in un locale lo si trova in quello accanto”. Altro argomento di discussione la necessità di sburocratizzare, puntando anche sulle misure introdotte dal governo quale Superbonus. Il presidente di Confartigianato Franco Risi ha precisato che, trattandosi di fondi nazionali ad esaurimento, è necessario intervenire con rapidità: “Gli uffici tecnici comunali, a seguito del varo della misura Superbonus, si sono ritrovati a dover fronteggiare un numero elevatissimo di richieste, che non riescono ad evadere con la tempestività e la sollecitudine necessarie. Dare corso alle istanze in tempi congrui è indispensabile per evitare la concorrenza con altri territori che invece potrebbero trarre vantaggio da tale immobilismo. La richiesta è dunque quella di potenziare gli uffici tecnici”. La replica della Barone punta tutto sulla riqualificazione dell’edilizia urbana: “Il Comune deve procedere alla verifica dello stato di salute degli edifici privati e detassare chi si occupa minuziosamente della manutenzione”. Detassazione degli immobili virtuosi e risoluzione dell’accesso agli uffici tecnici sono, in conclusione, le proposte palesate alle associazioni di categoria con la “promessa” di un tavolo di coordinamento a cadenza regolare e la riqualificazione della risorsa mare, anche attuando il modello Castellamare con la realizzazione di una piattaforma in mare dove tenere concerti o fare semplici passeggiate. A moderare l’incontro la giornalista Erika Noschese.

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