L’avvocato Cicchetti: «Estremamente fiducioso dopo 10 anni di guerra»

Scritto da , 15 Dicembre 2018
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di Adriano Rescigno

«Dopo 10 anni di battaglie sono estremamente fiducioso. La difesa dell’ospedale Cardarelli di Napoli e dell’Asl di Salerno è stata smantellata sia tecnicamente che giuridicamente. E’ stato il sedativo somministrato ad aver creato ad Arianna i danni neurologici, non lo dico io legale della famiglia, lo dicono i consulenti tecnici del tribunale di Salerno». Questo il commento a caldo del legale della famiglia Manzo, Mario Cicchetti, che nel nome della famiglia non attende altro che la conferma da parte della giudice Giuseppina Valiante, la richiesta di risarcimento danni da 30 milioni di euro verso i due ospedali. «Dall’età di 2 mesi e mezzo la piccola che ora ha 14 anni – spiega Cicchetti – è affetta da atrofia celebrale che interessa le zone del cortico e sottocorticale probabilmente per un errore medico nel curare la bronchiolite che la colpì. Dall’ospedale di Cava, la piccola fu portata a Salerno e successivamente da Salerno il viaggio della piccola si concluse a Napoli, ma al posto di essere trasferita al Santobono, ospedale specializzato in malattie pediatriche, fu portata al Cardarelli quello che viene contestato all’Asl di Salerno – che non era attrezzato ed infatti la piccola ha stazionato non nel reparto di reanimazione pediatrica, ma in quella generica, non idonea».Proprio qui secondo la difesa della piccola si sarebbe verificato il fattore catastrofico per le sue condizioni, la somministrazione di un sedativo troppo invasivo e perpetrata per 14 giorni, da qui, la degenerazione neurologica di Arianna che non le permette una vita normale con bisogno continuato di assistenza. Non resta che attendere la sentenza»

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