Lavori alle stazioni: c’è turbativa?

Scritto da , 5 agosto 2014

di Marta Naddei

Turbativa d’asta. C’è questo alla base dell’esposto che sarebbe stato presentato presso la Procura della Repubblica di Salerno contro l’aggiudicazione alla ditta Scermino dell’appalto per i lavori di ripristino delle stazioni della metropolitana di Salerno (comprese tra la Stazione Centrale e lo Stadio Arechi), assegnato dal Comune di Salerno con determina dirigenziale del settore Ambiente e Mobilità del 5 settembre 2013. L’affidamento dei lavori, in vista della apertura del servizio prevista per il novembre dello scorso anno, risale al mese di settembre 2013: a seguito di una procedura negoziata, l’appalto se lo aggiudicò – con un ribasso del 32,71% sull’importo a base di gara fissato a 647mila euro – per una cifra pari a 539mila 852 euro, sbaragliando la concorrenza di altre 12 imprese che avevano presentato la propria offerta per ottenere l’affidamento del servizio. E pare che proprio una di queste abbia deciso di rivolgersi alla magistratura perché qualcosa, in quella gara, sembra non sia stata chiara. Così, è giunta presso gli uffici della Procura della Repubblica di Salerno una denuncia di turbativa d’asta in merito all’affidamento dei lavori per far tornare come nuove le stazioni della metro, alla luce delle pietose condizioni in cui si trovavano dopo i lunghi anni in cui non sono state utilizzate a causa di un servizio ferroviario cittadino che non c’era. Nello specifico, però, non si conoscono ancora i motivi che avrebbero portato alla presentazione dell’esposto.  Ora non resta che attendere le eventuali decisioni dei magistrati in merito alla segnalazione presentata.

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->