Lavori al mercato di via Piave ok, ma intanto tutti a piazza Casalbore

Scritto da , 23 agosto 2018
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Brigida Vicinanza

“Il mercato di via Piave sarà ristrutturato e messo in sicurezza a partire (probabilmente) da marzo, parola dell’assessore al commercio Dario Loffredo. Ma nel frattempo i mercatali dovranno continuare a lavorare e lo faranno a piazza Casalbore. Infatti mentre non verranno ultimati i lavori la destinazione sarà proprio l’area adiacente allo stadio Vestuti. Ma non solo mercatali, a parlare del commercio a tutto tondo, durante la conferenza stampa sullo “Zevi Show” ci pensa proprio l’assessore. Dunque, un ritorno dalle ferie estive, movimentato ed impegnativo per alcuni a Palazzo di Città. La crisi del commercio non ha risparmiato nemmeno in questa stagione i commercianti del centro salernitano che adesso vogliono risposte concrete e certezze per affrontare al meglio la stagione invernale. A partire dai parcheggi, che l’assessore stesso “mette in cassaforte” con l’annuncio del nuovo bando ad ottobre per il completamento di piazza della Libertà, che dovrebbe regalare entro un anno circa 750 posti auto. Ma un problema per i commercianti salernitani non è la “sana competizione” tra di loro, quanto la lotta all’abusivismo che non risparmia soprattutto la zona del lungomare cittadino. «Devo fare un plauso ai vigili urbani che sono quelli in prima linea per combattere l’illegalità e l’abusivismo sul lungomare, stoicamente loro ci sono. Abbiamo fatto un Tavolo di ordine e sicurezza prima di andare in vacanza con il nuovo Prefetto, richiedendo – rassicura Loffredo – dei percorsi utili per fare delle iniziative interforze e cercare di sanare questo problema. È un malessere, una malavita e un malcostume diffuso. Quindi bisogna fare prevenzione». In merito alla movida “scomparsa” a Salerno poi, l’assessore “esperto” anche del night: «La movida è cambiata, si è trasformata. Ho letto di qualche sedicente politico, nei giorni scorsi, parlare di movida morta. Probabilmente, non ha idea che la movida è cambiata – ha sottolineato Loffredo – prima del ’94 la movida era a Cava de’ Tirreni, l’Agro nocerino sarnese. Dopo il ’94, liberalizzazione delle licenze e Salerno è diventata il fulcro della movida. Il segno di una movida viva si ha quando c’è vivacità, come nel caso dell’Easy Reader chiuso e aperto dopo 15 giorni», ha poi aggiunto Loffredo, citando nuovi esercizi commerciali in piazza della Concordia. «È evidente che la situazione parcheggi ha portato ad un rallentamento della movida – ha poi detto Loffredo – ma se ci sono attività che aprono e lavorano bene, aprendo anche più di un locale come alcuni operatori che lavorano nel Cilento ed hanno aperto un locale in via Roma ed uno lo apriranno a breve di fronte al Comune con 100 posti a sedere, significa che la città ha un appeal ma dipende dall’offerta perché non si può improvvisare la movida». Per Loffredo dunque è necessario che il Comune faccia la sua parte e ha annunciato che nel prossimo consiglio comunale sarà approvata la delibera che permette di aprire nuovi attività di food non solo con le colonne fumarie ma con altri strumenti di tiraggio come i carboni attivi, carboni liquidi per l’abbattimento che permette dunque la tutela della salute dei cittadini.

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