“Lavorare per consentire alle nostre eccellenze di essere il punto di riferimento”

Si respira aria di novità dal gruppo dirigenziale della Cisl FP Salerno del presidio ospedaliero “A.Tortora” di Pagani. Tra i membri recentemente eletti rientra Gianfranco Maiorino, segretario aziendale del gruppo. Gianfranco guarda con grande ottimismo il suo gruppo e con esso manifesta la volontà di cambiare in positivo il presidio ospedaliero. Partiamo dal principio. Quando è nata questa confidenza con la Cisl FP Salerno del presidio ospedaliero “A.Tortora” di Pagani? «I primi contatti con la Cisl, in realtà, sono iniziati quando ero ancora in servizio all’Asl Napoli 2 Nord, poi sono stati consolidati su Pagani quando ho conosciuto il segretario generale Pietro Antonacchio, un vero leader in questo settore». Ha svolto altri incarichi oltre a quello recente di segretario aziendale? «Prima della nomina, ero un semplice iscritto e simpatizzante della Cisl, ma era già in corso una collaborazione con la segreteria provinciale che mi ha consentito di arricchire le mie conoscenze in materia». Come si è comportato, secondo lei, il precedente gruppo dirigenziale? «Il precedente gruppo dirigenziale ha fatto un ottimo lavoro e ne approfitto per ringraziarlo per i risultati ottenuti. Continueremo a lavorare per tutelare i lavoratori e provare a far crescere il Presidio ospedaliero di Pagani affinché ogni singolo cittadino possa ricevere la migliore assistenza sanitaria possibile». Circola sul web un comunicato stampa che la riguarda, ebbene si legge che ha le idee chiare in merito allo sviluppo dell’ospedale “A. Tortora” di Pagani. Come mai siffatte idee non sono state precedentemente messe in pratica da chi l’ha preceduto? «Sono a Pagani solo da 1 anno, periodo in cui non solo ho visto solo il presidio ospedaliero, ma anche l’intero Sistema sanitario nazionale che sono molto impegnati a dover contrastare quel nemico invisibile chiamato Covid – 19. Oggi ci sono tutti i presupposti, in collaborazione con i dirigenti dell’Asl Salerno e con le istituzioni, per poter voltare definitivamente pagina e lavorare all’unisono per poter regalare tante soddisfazioni all’intera comunità locale e non». Quale sarà la prima attività che svolgerà nelle vesti di segretario aziendale? «Abbiamo dato vita ad un nuovo direttivo, composto da persone eccezionali sia sotto l’aspetto umano che professionale. Lavoreremo per individuare le prime criticità da sottoporre all’attenzione dei dirigenti dell’Asl. Avvieremo colloqui con i dirigenti di ogni singola unità operativa». Cosa auspica per l’ospedale “A.Tortora”? «Auspico che ognuno, in base alle proprie competenze, faccia la sua parte. C’è un Polo Oncologico da consolidare, da far crescere. Occorre lavorare per consentire alle nostre eccellenze di essere il punto di riferimento per l’intero panorama regionale e nazionale».