L’Autorità Portuale e la Torre che non c’è più «Vogliamo chiarezza su ultimo atto di Annunziata»

Scritto da , 5 novembre 2016
Il Crescent

di Andrea Pellegrino

«Si faccia chiarezza sugli ultimi atti compiuti dall’autorità portuale di Salerno in merito alla realizzazione della Torre T2». Rincarano la dose Italia Nostra e No Crescent che chiedono chiarimenti su quanto prodotto da Andrea Annunziata con un recente provvedimento. «L’Autorità Portuale ha incredibilmente manifestato la volontà di voler proseguire i lavori della sede della Torre T2 (tagliata dal soprintendente Miccio, all’atto della nuova autorizzazione paesaggistica, ndr) – spiega Vincenzo Strianese – nell’atto si legge testualmente: “si è proposto di ratificare l’incarico in oggetto al R.T. Studio Società di Ingegneria S.r.l. Studio KR e associati per il riconoscimento economico delle competenze professionali relative alla redazione: del progetto esecutivo delle opere di completamento della Torre (finalizzate alla congruenza rispetto al permesso di costruire), dell’aggiornamento del progetto strutturale esecutivo dell’edificio torre e del parcheggio (adeguato alle richieste d’integrazione del Genio Civile di Salerno del Maggio 2014)». Di fatto si evince inoltre «che l’Autorità Portuale, non ha alcuna intenzione di cedere le aree richieste dal comune con la nota del 27.03.2005 e destinate a standard. Che la detta Autorità intende perseguire i lavori aggiudicati con delibera presidenziale del 21.11.2012, dall’impresa “Russo Costruzioni S.a.s…” di cui al contratto d’appalto e alla data di consegna del cantiere del 21.01.2013”, con previsione di spesa di ingenti risorse pubbliche».

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